Sono un po’ arrabbiato perché lui mi ha fatto esporre sulla mia candidatura e poi, sul giornale, ho trovato che non voleva più che io mi candidassi. Ci sono rimasto male, mettiamola così”.
“Se non avessimo candidato Decaro avremmo vinto lo stesso, avremmo vinto persino con un candidato del M5S (frecciatina non casuale, ndr).”I sondaggi in Puglia per il centrodestra sono devastanti, hanno 30 punti di distacco. Evidentemente in 20 anni abbiamo fatto bene. Io voterò Decaro, lo sosterrò. Non è vero che siamo divisi. Ogni tanto qualcuno ha delle paturnie e cerchiamo di superarle”, lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo in diretta a ’10 minuti’, la trasmissione di Rete4 condotta da Nicola Porro, riferendosi al veto posto da Antonio Decaro sulla sua candidatura al Consiglio regionale pugliese.
E sul dualismo Decaro-Emiliano si è espresso Gianfranco Palmisano, presidente della Provincia di Taranto, sindaco di Martina ma anche vicesegretario regionale del Pd, il quale, prendendo un passaggio di una lunga intervista che ha rilasciato a noi del corriereditaranto.it, getta acqua sul fuoco: “La stampa ha molto romanzato la questione. Poi per carità si potevano evitare tante dichiarazioni. Io sono sempre più per lavare i panni sporchi in familia e uscire più forti di prima fuori. Il tema non è assolutamente cacciare o rottamare qualcuno ma dare una visione innovativa, nuova, diversa. Rinnovamento, pur nel segno della continuità. Nella mia funzione di vicesegretario regionale del partito stiamo costruendo le liste esattamente su quella visione: esperienza, continuità ma anche rinnovamento. Antonio (Decaro,ndr) ha la totale fiducia nostra, del territorio,, sa che Puglia lo vuole vedere guidarci per i prossimi anni. E’ chiaro che bisogna metterlo nelle condizioni di lavorare e quindi noi saremo sempre al suo fianco”.
Ciaone speriamo di non vederti più,quei poveracci che ancora votano i sinistri diciamo che dovrebbero vergognarsi , Taranto sta combinata malissimo ,ma la gente dorme e continua a sostenere un partito di luridi maledetti ,la rovina dell’Italia oltre che di questo paesotto sperduto in una regione che non ci appartiene ,ciao Emilio vai al parco ,fai il padre che già sei anziano e pure fortunato ..