Un allarme droni sull’ex Ilva di Taranto è scattato venerdì sera poco dopo le 21 di venerdì sera. Ne sono stati avvistati quattro dai vigilanti del siderurgico. Hanno sorvolato i reparti dell’area a caldo.
La loro presenza è stata notata ad occhio nudo, confermata poi dalle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza della fabbrica. E non erano certamente dei giocattoli.
L’inquietante intrusione nello spazio aereo è stata subito denunciata dai commissari di Acciaierie d’Italia in As. alle forze dell’ordine. Il comunicato ufficiale è giunto solo dopo 24 ore, quando la notizia è cominciata a circolare.
“Acciaierie d’Italia Spa in Amministrazione straordinaria – informa – si legge nel documento – che nella serata del 19 settembre, la vigilanza interna ha rilevato la presenza di alcuni droni non autorizzati che sorvolavano l’area dello stabilimento siderurgico di Taranto. Gli avvistamenti sono stati immediatamente segnalati al comando dei Carabinieri e alla Digos, che hanno prontamente inviato proprio personale nei luoghi dell’avvistamento e attivato le procedure di competenza. Non si registrano conseguenze a persone o impianti, la cui sicurezza rimane la priorità assoluta per Acciaierie d’Italia. L’azienda provvederà ad adottare tutte le azioni necessarie, inclusa formale denuncia presso la Procura. Saranno inoltre presi contatti con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) al fine di valutare le più opportune azioni per garantire la sicurezza degli stabilimenti di Acciaierie d’Italia, in considerazione del loro status di siti di interesse strategico nazionale”.
*foto di archivio