Terzo appuntamento di preseason per la Prisma Taranto Volley, che al PalaFiom chiude in parità 2-2 (25-23, 18-25, 25-23, 13-25) l’allenamento con lo Sviluppo Sud Catania, formazione che i rossoblù ritroveranno anche in regular season di Serie A2.

Per l’avvio del test coach Gianluca Graziosi ha scelto una diagonale con Yamamoto in cabina di regia e Hopt opposto, al centro la coppia Bossi–Sanfilippo, in banda Pierotti e Cianciotta, con Gollini nel ruolo di libero.

Nel corso del match la Prisma ha alternato momenti di buona intensità a fasi in cui la squadra etnea ha mostrato compattezza e qualità, confermando di essere un avversario solido e ben organizzato. Per Taranto, invece, segnali positivi sono arrivati dal servizio e dalla correlazione muro-difesa, aspetti su cui la squadra sta lavorando con continuità in questa fase di preparazione.

Al di là dei punteggi, ancora una volta il test match ha rappresentato un passaggio importante del cammino verso l’avvio del campionato, con la possibilità di verificare il livello di competitività contro una diretta rivale di categoria.

Le dichiarazioni di coach Graziosi:«Sono molto soddisfatto dei primi tre set, la squadra ha fatto un buon lavoro. In particolare Jannis Hopt si sta ritagliando il suo spazio nell’assenza di Mitrasinovic. Il quarto set era un esperimento personale: ho cambiato alcuni equilibri per provare nuove soluzioni, cose che è giusto testare nei test amichevoli, perché durante il campionato non ci sarebbe spazio. In generale, tolto l’ultimo set, sono soddisfatto della prestazione. Dobbiamo però migliorare un po’ la cattiveria agonistica: tecnicamente siamo forti, ma in Serie A serve essere determinati e aggressivi. Dopo tre partite stiamo imparando a conoscerci meglio, capire dove intervenire e cosa migliorare. Ora è il momento di giocare le amichevoli con l’obiettivo di vincere, curando soprattutto l’aspetto agonistico.»

Il comento di capitan Antonov: «Ho impressioni miste: bene l’atteggiamento della squadra e il fatto che siamo riusciti a recuperare il terzo set. Come sempre analizzeremo gli errori commessi. Abbiamo potuto osservare anche Catania, che è una squadra molto competitiva, ma queste partite servono soprattutto a capire a che punto siamo noi, concentrandoci su ciò che facciamo in campo e su come lavorare insieme per vincere.

Come gruppo squadra siamo ancora un work in progress: ci sono buoni spunti, stiamo crescendo e imparando a conoscerci meglio, quindi il percorso procede bene. Ora, con l’inizio del campionato alle porte, il nostro obiettivo è analizzare queste amichevoli, lavorare sui miglioramenti e affrontare le prossime partite passo dopo passo, concentrandoci sul presente.»

*foto Paolo Occhinegro

 

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