Si comincia a delineare il quadro delle candidature alle elezioni regionali previste per il 23 e 24 novembre prossimi. Segreterie di partiti e movimenti politici in fermento ma nel Tarantino i volti saranno più o meno gli stessi che si tratti di amministratori uscenti o di politici con altri incarichi amministrativi a livello locale.
CENTROSINISTRA
Tra questi guardando a sinistra ci sono gli uscenti del Partito Democratico Donato Pentassuglia, Enzo Di Gregorio e Cosimo Borraccino. A questi dovrebbero affiancarsi la segretaria provinciale del Pd, Anna Filippetti, Maria Grazia Cascarano da Manduria, Gregorio Stano da Laterza e soprattutto l’attuale vicesindaco di Taranto Mattia Giorno.
Alleanza Verdi e Sinistra schiera l’ex europarlamentare e commissaria regionale del partito, Rosa D’Amato. Le farà compagnia il coportavoce provinciale Gregorio Mariggiò.
Nel Movimento 5 Stelle toccherà ad Annagrazia Angolano fare gli straordinari; già candidata alle scorse Europee e alle recenti amministrative come sindaco, attuale consigliere comunale, unico nome spendibile e riconoscibile per quanto riguarda la provincia di Taranto.
Nella lista Decaro presidente hanno trovato posto l’ex sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto ed il noto avvocato Egidio Albanese, presidente dell’associazione “La voce di Taranto”, che in passato aveva strizzato l’occhio verso l’area moderata di centrodestra.
Nella lista civica “Per la Puglia con Decaro” ci saranno l’assessore regionale al Turismo uscente, il laertino Gianfranco Lopane e probabilmente l’assessore comunale alle Attività produttive, Francesco Cosa.
Intanto il presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano, in passato già consigliere regionale ed assessore al Turismo nel primo governo Emiliano ha deciso di non ricandidarsi, spiegando nei giorni scorsi tale decisione con un post sulla sua pagina Facebook: “Due mesi fa ho ricevuto uno dei doni più belli della mia vita pubblica: la fiducia unanime del Consiglio comunale che mi ha eletto presidente. È stato un gesto che mi ha commosso e che ogni giorno mi ricorda quanto sia grande la responsabilità che porto sulle spalle. Rimango qui, al servizio di Taranto, con il desiderio di provare a costruire percorsi di coesione sociale, di dialogo e di crescita”.
Certamente Demos, il movimento politico di cui Liviano è la massima espressione, sarà in ballo nella prossima tornata elettorale. La prescelta dovrebbe essere Alessandra Lorusso, attuale segretaria provinciale di Demos.
CENTRODESTRA
Ancora alla ricerca di un candidato presidente per limitare i danni della coalizione che attualmente governa a livello nazionale (si parla di andare incontro ad una onorevole sconfitta, sempre che la Lega non decida di correre per sè) visto che Decaro è in testa nettamente ad ogni sondaggio.
Confermate le candidature del capogruppo regionale della Lega Giacomo Conserva (Martina Franca) e del consigliere regionale Antonio Scalera (Palagiano).
Nell’Udc a scendere in campo dovrebbe essere un politico navigato e scafato come l’on. Gianfranco Chiarelli, attuale vicepresidente nazionale e commissario regionale del partito.
Fratelli d’Italia, invece, ha già deciso le candidature del consigliere regionale uscente, Renato Perrini, e del consigliere comunale Giampaolo Vietri mentre Forza Italia al momento punta sugli uscenti consiglieri regionali e attuali consiglieri comunali a Taranto, Massimiliano Di Cuia e Massimiliano Stellato, in grado di assicurare un certo serbatoio di voti.
Insomma da questa parte dello schieramento si brancola nel buio e per evitare figuracce si punta sui soliti nomi.