La Provincia di Taranto aderisce alla Rete dei Comuni Sostenibili e decide di percorrere la strada per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu insieme dall’associazione nazionale che dal 2021 accompagna gli enti locali nella “messa a terra” dei traguardi di sostenibilità con strumenti innovativi e servizi concreti, promuovendo lo sviluppo sostenibile in tutte le sue dimensioni: ambientale, economico, sociale e istituzionale.
La “Libellula Rete dei Comuni Sostenibili”, simbolo che sancisce l’impegno per un futuro più sostenibile, è stata ricevuta dal Presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano, in occasione del primo Consiglio Nazionale della Rete svolto il 25 settembre 2025 nella sala delle conferenze Mons. Luigi Di Liegro della sede istituzionale della Città metropolitana di Roma che ha patrocinato l’iniziativa.
L’evento si è tenuto nel decennale dell’adozione di Agenda 2030 da parte delle Nazioni Unite. Formato da sindaci, presidenti di provincia e amministratori locali provenienti da tutta Italia, il Consiglio Nazionale è un nuovo organismo dirigente dell’associazione. Si apre, quindi, una nuova fase di crescita per la Rete dei Comuni Sostenibili, che prosegue il proprio percorso di affermazione e messa a terra dei progetti relativi allo sviluppo sostenibile dei territori.
La Rete dei Comuni Sostenibili, dal punto di vista degli enti che si avvicinano per la prima volta a questa realtà, è uno strumento per migliorarsi. È l’associazione nazionale più grande in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni che si dedicano allo sviluppo sostenibile e alla territorializzazione degli obiettivi di Agenda 2030 attraverso la misurazione delle politiche con indicatori locali. L’orizzonte è rivolto anche agli obiettivi 2050 della Commissione Europea di neutralità climatica.