Diventa definitiva la sentenza di assoluzione pronunciata lo scorso marzo per il sindaco Piero Bitetti, tre ex consiglieri comunali e tre imprenditori coinvolti nell’inchiesta “Rimborsopoli”.
La Procura non ha infatti presentato appello nei termini previsti, rendendo irrevocabile la decisione del Tribunale di Taranto.
Il procedimento riguardava i rimborsi erogati dal Comune per le assenze lavorative di quattro consiglieri tra il 2017 e il 2019.
Secondo l’accusa, alcuni rapporti di lavoro sarebbero stati simulati o gonfiati per ottenere indebitamente i pagamenti pubblici, con il presunto coinvolgimento di aziende compiacenti.
L’indagine della Guardia di Finanza aveva portato al sequestro di oltre 250mila euro, mentre in primo grado il pubblico ministero aveva chiesto condanne comprese tra due e due anni e otto mesi.
Il giudice Costanza Chiantini aveva però assolto tutti gli imputati, accogliendo integralmente le tesi difensive.
Con la mancata impugnazione da parte della Procura, la vicenda giudiziaria si chiude definitivamente e saranno sbloccate le somme sottoposte a sequestro.