«Nel giro di una decina di giorni, l’assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo potrà riferirci la data di partenza dell’avviso per i cassintegrati nella provincia di Taranto: il rappresentante della Giunta regionale lo ha riferito nell’incontro odierno (lunedì13 ottobre, ndc), chiesto dall’Usb Taranto, sui corsi formativi per i cassintegrati, al quale ha preso parte anche il presidente della Task force regionale per l’occupazione Leo Caroli».
A renderlo noto sono Michele Altamura, responsabile Ilva in as di Usb Taranto, e Giuseppe Farina del coordinamento nazionale Industria dell’Usb.
L’avviso è stato impostato in modo da prevedere che i soggetti che presentano la domanda siano gli stessi lavoratori, e non le aziende. Lavoratori che potranno scegliere i corsi da seguire. Due gli step: autocandidatura sulla piattaforma e poi, attraverso due canali (Centri per l’ Impiego o Aziende per il Lavoro) ufficializzazione della presa in carico.
Confermato, anche, l’ampliamento della platea dei destinatari del bando che include non solo più i cassintegrati a zero ore ma, anche, coloro che hanno una percentuale di Cigs almeno del 50%. È stata manifestata l’intenzione di innalzare la soglia delle ore annue, da 280 fino ad arrivare a 400.
«Al netto del fatto che si sta cercando di inserire, tra i corsi, la lingua straniera, ci dispiace – evidenziano Altamura e Farina – che non sia stato dato seguito a quanto detto in passato circa la necessità di fare indagini di mercato preventive rispetto all’aggiornamento dei cataloghi formativi per capire quali siano le effettive esigenze del mercato del lavoro e quali siano le figure professionali maggiormente richieste e, quindi, dare vita ad una formazione mirata. Comunque – concludono i due sindacalisti dell’Usb – non si esclude al momento la previsione di eventuali integrazioni nelle proposte formative. Per quel che riguarda l’indennità, rimane invariata, 6 euro all’ora ma non si esclude che anche questo possa variare».
Le risorse stanziate ammontano a 20 milioni di euro a valere sulle risorse del Pr Puglia Fesr-Fse+ 2021-2027, Priorità 5 – Azione 5.5 Interventi per l’adattamento dei lavoratori e delle imprese.

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