Se avete un’ora del vostro tempo da dedicare a voi stessi, per isolarvi dalla routine quotidiana, per esplorare la sensibilità della vostra anima, sino al 31 dicembre non perdetevi il viaggio immersivo, intimo e inaspettato che vi farà fare il percorso espositivo di “A volte basta una canzone. Lucio Dalla Canzoni in mostra”, la nuova iniziativa targata Aps Afo 6 nel nuovo spazio espositivo “Ex Deposito” a Porta Napoli a Taranto nei pressi di Spazioporto.
Inaspettata è proprio l’aggettivo giusto per definire questa esperienza. Il consiglio è di farla negli orari meno affollati all’apertura mattutina o pomeridiana (l’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00). Così potrete godere pienamente di questo piccolo suggestivo viaggio onirico nel mondo dell’indimenticato cantautore-poeta bolognese.
Nella prima sezione della mostra sono esposti fotografie e oggetti provenienti dalla casa di Lucio Dalla tra i quali i caratteristici occhialini tondi e tre libri autografati a Dalla da famosi scrittori contemporanei (Alberto Bevilacqua, Luciano De Crescenzo e Dan Brown).
Nella seconda sezione comincia il viaggio sensoriale vero e proprio in uno spazio oscurato in cui sono disposte delle tele da ascoltare in un’atmosfera volutamente onirica con un gioco di luci davvero d’effetto. Ogni dipinto è accompagnato da una traccia musicale che i visitatori potranno ascoltare tramite cuffie o auricolari personali, semplicemente inquadrando un QR code con il proprio smartphone.
Si tratta di undici canzoni di Lucio Dalla ( Felicità, Ciao, Cromatica, Chissà se lo sai, Caruso, Com’è profondo il mare, Amore disperato, Futura, Le rondini, Henna, Piazza grande) trasformate in undici grandi tele dal pittore e urban artist Antonio Cotecchia, in arte Kotè.
In ogni traccia musicale sono stati inseriti effetti sonori inediti che supportano il disvelamento dei molteplici significati celati da Kotè nel complesso gioco di sovrapposizione delle pennellate, dalle radici futuriste e pop.
Canzoni che raccontano la realtà di oggi, come ha dichiarato lo stesso artista: ad esempio la guerra attraverso Henna, la discriminazione con Cromatica, la violenza domestica con Chissà se lo sai, la ricerca di sé con Le rondini.
A seconda della propria sensibilità di animo ci saranno delle canzoni che lasceranno più di altre il segno: per chi scrive la carica emotiva di Felicità, Caruso e Piazza Grande è stata talmente intensa da aver lasciato un groppo in gola.
INFO
Come riferito l’esposizione di Via Niceforo Foca 30, sarà visitabile fino al 31 dicembre, e saranno calendarizzati anche degli eventi collaterali tra cui proiezioni, workshop, concerti e talk, che avranno come leit motiv il rapporto di Lucio Dalla con la Puglia.
Eccezionalmente durante gli eventi del venerdì e del sabato a Spazioporto la mostra resterà aperta sino alle 22.30. Buglietti al botteghino oppure on line su vivaticket.com.
Visto il grande successo di pubblico e la forte richiesta, l’omaggio che il cantautore martinese Renzo Rubino ha voluto dedicare a Lucio Dalla lo scorso 12 ottobre, sarà replicato.Comunicata, infatti, una nuova data per lo spettacolo “Cosa direbbe Lucio” allo Spazioporto in via Niceforo Foca (Porta Napoli), fissata per domenica 23 novembre alle ore 19.30.
L’evento, ben più di un semplice concerto, si configura come una celebrazione sentita e sofisticata dell’eredità artistica dell’immenso e intramontabile cantautore bolognese, a 13 anni dalla sua scomparsa.
Si può abbinare la mostra al concerto: https://xceed.me/…/ren…/205962/channel/cinzella-festival
L’evento è patrocinato e supportato dalla Lucio Dalla Fondazione e realizzato con il contributo finanziario del Consiglio regionale della Puglia.
