È stato un simbolo dei tempi prosperi di Taranto (gli anni ’80 e ’90) ora è l’emblema dell’abbandono e dell’incuria. Stiamo parlando dell’ex ristorante “Al Gambero” ridotto da circa 10 anni, da quando ha chiuso definitivamente, a rifugio per senzatetto e tossicodipendenti e oggetto di ripetuti atti vandalici.

Il dibattito sulla riqualificazione di questo immobile di proprietà del Comune si è riaperto di recente dopo la proposta degli esponenti tarantini del Partito Liberale Italiano di farlo diventare il mercato del pesce di Taranto intercettando dei fondi pubblici.

Nel 2019 la giunta Melucci stava valutando l’ pportunità di utilizzo e valorizzazione della struttura ex Gambero da parte dell’Autorità di Sistema Portuale al fine di promuovere la storia del Porto, attraverso la creazione di una sorta di museo multimediale a disposizione della città e dei turisti. Poi non se ne è fatto più nulla…

Ora si chiede all’attuale governo cittadino di dare un futuro a questo immobile magari approntando un bando per una nuova gestione in modo da rimediare all’attuale scenario di devastazione che si presenta agli occhi di cittadini e visitatori come mostrano le foto scattare da Paolo Occhinegro.

Nei prossimi giorni cercheremo di approfondire l’argomento proprio con gli attuali amministatori della città.

One Response

  1. Che tristezza, fu il ristorante del matrimonio dei miei genitori nel 1974, conservano ancora il menu, costo pranzo 7000 lire a persona. Io festeggiai lì un san valentino nel 2008. Speriamo venga rivalutato

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