Per avere un’identità precisa gli ex Pd tornano a casa e lo fanno in coincidenza con le elezioni regionali dove servono portatori di voti e dove la braccia allargate di Decaro sono una garanzia di inclusione.

Lo avevamo scritto qualche settimana fa – Gli ex Pd e il filo a Decaro – Corriere di Taranto – che all’orizzonte c’erano alcuni ritorni eccellenti tra i quali quello  dell’ex segretario provinciale Pd ed ex presidente dell’Amiu-Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e dell’ex vicesindaco ( nel Melucci bis) Gianni Azzaro che alle scorse amministrative a Taranto avevano portato le “borracce” (i voti) al candidato del centrodestra Tacente.

Per il momento questi due nomi si sono avvicinati solo a Decaro mentre nelle scorse ore, invece, hanno ufficializzato il loro rientro nel Partito Democratico Federica Simili, già assessore al Comune di Taranto, Cataldo Fuggetti, ex consigliere comunale e Antonio Pupino, già segretario del circolo Dem ed ex candidato a sindaco di Ginosa.

Anche Simili e Fuggetti  avevano sostenuto la candidatura a sindaco di Tacente (candidati nella lista Patto Popolare) andando contro il candidato a primo cittadino del centrosinistra Bitetti.

I tre dichiarano di voler riprendere un percorso interrotto tempo fa nel partito progressista, si legge in una nota,  mostrando l’apprezzamento per l’inclusione e l’apertura dimostrate dal vice segretario regionale Dem Gianfranco Palmisano in un recente intervento pubblico.

Adesso tutti evidenziano, soprattutto sui social, un sostengo incondizionato alla candidatura di Antonio Decaro a presidente della Regione.

Non è detto che questa strada dell’inclusività sia gradita agli elettori ma come è noto coloro che fanno avanti e indietro da partiti politici e movimenti sono aumentati in maniera esponenziale negli ultimi anni così come proporzionalmente sono incrementati gli astensionisti del voto. A volte basta farsi una domanda, una sola per darsi una risposta, al di là di tutte le buone intenzioni…

Ricordiamo che il Partito Democratico pugliese, qualche mese fa, attraverso il suo segretario regionale, Domenico De Santis dichiarò che “chi proviene da altri partiti, liste civiche o gruppi consiliari diversi dal nostro non può iscriversi al PD per due anni” ed ancora recentemente aveva dichiarato: “Fuori i trasformisti, non siamo un taxi”. Forse sono frasi indirizzate ad personam per non far tornare nei dem Fabrizio Amati che dal Pd passò ad Azione e oggi vuole fare il percorso inverso? Forse il divieto è solo riferito all’ipotesi legata all’opportunità di candidare chi ritorna?

Intanto la lista dei candidati del Pd per le regionali del 24 e 25 novembre su Taranto conta sui seguenti nominativi:Donato Pentassuglia (assessore regionale uscente), Anna Filippetti (segretaria provinciale del Pd), Mattia Giorno (vicesindaco di Taranto), Enzo Di Gregorio (consigliere regionale uscente), Cosimo Borraccino (consigliere del presidente Emiliano per la realizzazione del Piano Taranto), Mariagrazia Cascarano (già candidata al Senato nel collegio uninominale Taranto/Brindisi alle Politiche del 2022) , Maria Rosaria Guglielmi, Sebastiano Stano e Telemaco Farina (segretario del Pd di Manduria).

 

 

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