“Il sistema produttivo connesso al porto di Taranto vive una vera e propria evoluzione positiva, anche in riferimento ai contenuti del Decreto Energia 2025 e, pertanto, risulta paradossale dover assistere agli inutili ritardi nell’avvio della formazione che riqualificherà le competenze degli oltre 300 lavoratori portuali ex TCT”. E’ quanto denuncia Gianluca Semitaio, segretario di presidio della FIT CISL Taranto.

“Gli ultimi 18 mesi sono stati dedicati, da parte del Comitato di pilotaggio costituito a seguito del protocollo d’intesa Regione Puglia-Autorità di Sistema Portuale ad aprile 2024 e partecipato anche da sindacati ed istituzioni, ad una pressoché radicale revisione del progetto formativo, perché fosse maggiormente adeguato alle nuove esigenze operative richieste dal mercato portuale presente e futuro – ricorda Semitaio -. Lo scorso agosto, lo stesso Comitato ha, finalmente, deliberato il nuovo schema di avviso formativo confermando, anche, le risorse finanziarie già stanziate”.

“Ci chiediamo se la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale pugliese, di fine novembre prossimo, potrebbe rivelarsi la classica buccia di banana per la politica, nonostante l’impegno profuso dal presidente Michele Emiliano e dal Comitato Sepac per l’occupazione, qualora l’Autorità di Gestione della Regione non pubblicasse quei bandi e, perciò, non consentisse alle scuole di formazione l’attivazione dei corsi” si chiede ancora il rappresentante della FIT Cisl.

“Va ricordato che gli stessi portuali usufruiscono da ben 12 anni dell’indennità di mancato avviamento (IMA) all’ambito lavorativo che, però, scadrà il 31 dicembr ed è proprio per questo che l’avvio immediato dei corsi per il loro inserimento al lavoro entro quest’anno diventa fondamentale – conclude Semitaio -. Mi chiedo, pertanto, se ha senso che un così importante esito della concertazione, forse l’unico in Italia, rischi di arrestarsi all’ultimo miglio dal traguardo, così tradendo le legittime attese degli ex TCT e più in generale della portualità ionica”.

(leggi tutti gli articoli sul porto https://www.corriereditaranto.it/?s=porto&submit=Go)

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