Sono tornati in presidio all’esterno della prefettura, come annunciato nei giorni scorsi, i lavoratori dell’ex Isolaverde insieme ai Cobas Lavoro Privato Confederazione Cobas, per porre ancora una volta l’attenzione sulla loro drammatica situazione.

I 73 lavoratori sono senza reddito dallo scorso 1 maggio dopo che anche la fruizione del trattamento di disoccupazione NASpI è terminata e la prospettiva di rientro al lavoro nel progetto Green Belt, finanziato con i fondi europei del JTF, pur essendo sostanzialmente certo ha prospettive di tempi molto lunghi, ovvero non prima della metà del 2026.

Al presidio erano stati invitati i parlamentari e senatori ionici oltre al sindaco di Taranto Piero Bitetti, ma l’unico ad essersi presentato è stato il senatore del Movimento Cinque Stelle Mario Turco. Il quale ha mostrato ai lavoratori l’emendamento presentato e bocciato al del 1578 ‘Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025’, attraverso il quale veniva chiesta la possibilità di autorizzare, entro un limite di spesa pari a 20 milioni, un’indennità di mancato ricollocamento per un massimo di sei mesi, in favore dei lavoratori licenziati a seguito della cessazione di attività o della dismissione di imprese con significativo impatto occupazionale, in vista dell’attuazione di processi di reindustrializzazione ovvero di nuove progettualità di servizi locali che interessano anche aziende partecipate da enti locali che abbiano integralmente fruito dell’indennità di disoccupazione. 

Questo perché nei mesi scorsi, all’interno della discussione sulla vertenza portata avanti presso la task force regionale guidata da Leo Caroli, era stato individuato un tesoretto di una decina di milioni destinati esclusivamente al sostegno al reddito sul quale però la Regione non può legiferare per il suo utilizzo, se non dopo un provvedimento del Parlamento. La Task Force aveva quindi trovato la soluzione in un emendamento pronto già a luglio da inserire in un decreto d’urgenza e che, essendo a costo zero per il Governo, sembrava di facile approvazione. Questo emendamento è stato inviato ai parlamentari ionici che già erano venuti a solidarizzare ai primi presidi dei lavoratori e che soprattutto erano intervenuti ad un incontro con la Task Force durante il quale presero impegno a presentare il detto emendamento e votarlo in modo bipartisan.

Il senatore Turco ha rimarcato durante il presidio l’intenzione di riproporre l’emendamento a stretto giro. Mentre i lavoratori ex Isolaverde e i Cobas Lavoro Privato Confederazione Cobas proseguiranno il presidio nelle giornate di giovedì e venerdì all’esterno del Comune, per poi ritornare venerdì fuori la prefettura, appuntamento al quale hanno nuovamente invitato i parlamentari e senatori ionici, oltre che gli amministratori locali. Nella speranza che nelle prossime settimane si riesca a trovare la via d’uscita per una vertenza che assume toni sempre più drammatici ogni giorno che passa.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2025/10/22/gli-ex-isolaverde-lasciati-soli/)

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