Vittoria rotonda, due attaccanti a segno nella stessa partita, crisi messa alle spalle (un punto nelle precedenti tre gare) un segnale preciso lanciato al campionato di Eccellenza pugliese. Una domenica da urlo per il Taranto che dopo aver toccato il fondo nello scorso turno perdendo a Bisceglie al termine di un prestazione da dimenticare, contro il Canosa, invece, offre una prova maiuscola strappando applausi a scena aperta agli oltre duemila tifosi rossoblù accorsi allo stadio Italia di Massafra.

Subito aggressivo, concentrato, attento, il Taranto nel primo tempo ha sovrastato l’avversario trovando il doppio vantaggio nel giro di 5 minuti, tra il 33’ ed il 38’, prima con il centravanti Aguilera, neo acquisto e fresco ex di turno, che con uno splendido destra dal vertice sinistro dell’area di rigore gonfia la rete e poi con Losavio, in tuffo di testa, dopo un’azione d’attacco prolungata culminata con una sponda di Aguilera. Prima e dopo almeno un altro paio di occasioni da rete, una con Monetti ed una con Konate.

Nella ripresa i rossoblù mettono in ghiaccio la partita con una rete al 54’ di Monetti che da limite dell’area con un preciso destro rasoterra terminato in rete a fil di palo, batte il portiere del Canosa.

Dopo aver messo a segno il 3-0 la squadra di Danucci, specie dopo la sfortunata autorete di Marino al 58′, ha concesso qualcosa di più al Canosa che ha provato in qualche modo a riaprire la partita ma con la difesa a 4 schierata a seconda parte della partita in corso, è riuscito a controllare il match sino alla fine.

Unica nota dolente: la conferma del silezio stampa. Solo scaramanzia? (giovedì si è vinto con l’Acquaviva, oggi con il Canosa).

*credit foto Paolo Occhinegro

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