Nuova seduta del Consiglio comunale nel pomeriggio di lunedì 3 novembre, tanti i punti all’ordine del giorno ma i lavori della massima assise cittadina si sono svolti con grande celerità e contraddittorio scarso (se non proprio nullo).
Tra gli argomenti più rilevanti affrontati troviamo ambiente e decoro urbano, attenzione ai giovani e BRT.
Centro comunale di raccolta (via Golfo di Taranto)
Tra i primi punto all’ordine del giorno l’approvazione dell’istituzione del Centro comunale di raccolta situato in via Golfo di Taranto e e del relativo regolamento comunale di gestione dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.
Sulle modalità di funzionamento e gli orari di apertura il presidente di Kyma Ambiente, Alfredo Spalluto, ha annunciato presto una campagna informativa rivolta alla cittadinanza, nell’ambito di quel rafforzamento della comunicazione che si chiede da più parti e che la stessa partecipata ha più volte ripetuto di voler migliorare.
In generale, si tratterà di un nuovo spazio all’interno del quale i tarantini potranno conferire i rifiuti in maniera differenziata, incluse le tipologie che al momento non trovano spazio apposito (ad esempio cartucce di stampanti, calcinacci e secchi sporchi di vernice), ricevendo in cambio uno sconto sulla TARI. Il tutto sarà gestito da Kyma Ambiente, che spera di aumentare la percentuale bassissima di differenziata a cui è ferma la città, occupandosi di portare i rifiuti ai consorzi di settore.
Approvazione quasi indolore con 19 voti a favore, 6 astenuti (tra cui la consigliera Annagrazia Angolano) e il voto contrario del consigliere Mirko Di Bello: “Non ritengo giusto che un Centro di raccolta di rifiuti debba sorgere alle spalle di strutture sportive dedicate ai ragazzi”, ha dichiarato, in riferimento alla posizione del CCR che sorge tra PalaFiom e PalaRicciardi.
“Non capisco quale sia il problema, offriremo un servizio importante alla comunità – ha replicato al termine della seduta l’assessore all’Ambiente, Fulvia Gravame – Nè comprendo le ragioni per cui la consigliera Angolano si è astenuta. Pazienza, andiamo avanti”.
Comunità energetica rinnovabile
Viene approvata all’unanimità l’approvazione dello schema di convenzione con l’operatore economico, individuato nella Progest a seguito della relativa manifestazione d’interesse, nell’ambito della realizzazione e sviluppo della comunità energetica rinnovabile sul territorio jonico.
Rinviata, invece, la proposta di modifica all’art.30 del nuovo regolamento di Polizia urbana.
BRT
Capitolo Brt, la massima assise cittadina è chiamata ad approvare due progetti esecutivi relativi alle due linee di Bus Rapid Transit, la Blu e la Rossa. Formalità, insomma, che servono però a consegnare nella totalità i cantieri delle infrastrutture alle ditte appaltatrici. Velocità è la parola d’ordine, insomma, non solo riguardo il nuovo sistema di trasporto urbano pubblico, ma anche per il completamento dei lavori: nessuna proroga, le infrastrutture devono essere completate nei tempi previsti.
Entrambi i progetti vengono approvati con 19 voti a favore e 6 astenuti, senza alcuna discussione in merito.
“I cantieri aumenteranno gradualmente dagli attuali 10 a 15 e infine 20 – ha commentato successivamente l’assessore all’Urbanistica, Gianni Patronelli – Le ditte appaltatrici stanno lavorando alacremente per consegnare le opere nei tempi previsti, il servizio entrerà in funzione il 1 gennaio 2027 nel rispetto del Piano triennale dei Servizi dettato dalla Regione Puglia”.
Consiglio Comunale dei Ragazzi
Una bella iniziativa nata nel 2017 per avvicinare i giovani alla politica è quella di istituire un Consiglio comunale di ragazzi e ragazze di età compresa tra 14 e 18 anni, eletti tra gli studenti delle scuole di Taranto all’interno degli stessi istituti.
A spiegare meglio il progetto è la consigliera Patrizia Mignolo, che presiede la Commissione Affari Generali: “Gli adolescenti come ricchezza e risorsa della comunità – spiega – Un regolamento che dà voce ai ragazzi e spazio alla buona politica. I ragazzi devono innamorarsi della buona politica e noi abbiamo il dovere di ascoltare i loro pensieri e le loro proposte”.
“La scuola come punto di riconciliazione con le istituzioni e la politica”, chiosa il consigliere Gianni Tartaglia.
Viene approvata, pertanto, la modifica al regolamento sulla privacy e si apre l’iniziativa anche alle scuole private, portando il numero dai 32 giovani consiglieri a numero aperto.
La massima assise cittadina approva all’unanimità.
Durante l’approvazione delle variazioni di bilancio e del riconoscimento dei debiti fuori bilancio l’opposizione abbandona in massa l’aula consiliare, poi rientrano Annagrazia Angolano, Mirko Di Bello e Gianni Azzaro, i successivi punti all’ordine del giorno passano comunque con i voti della maggioranza.