La CISL Funzione Pubblica del Comune di Taranto torna a sollecitare l’Amministrazione comunale affinché rafforzi in modo strutturale i servizi sociali territoriali, sfruttando pienamente le opportunità garantite dal Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Si tratta di una misura prevista dalla Legge 208/2015 e successivamente disciplinata dalla Legge di Bilancio 2021, che consente ai Comuni di assumere assistenti sociali a tempo indeterminato con oneri interamente coperti dal Fondo Povertà, in deroga ai vincoli ordinari di spesa per il personale.
Un’opportunità ribadita anche dalla recente Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 1233 del 31 gennaio 2025, che conferma la natura strutturale delle risorse e la finalità di consolidare un sistema di welfare locale stabile, efficace e vicino ai cittadini.
«Il Comune di Taranto – spiega Fabio Ligonzo, Segretario Aziendale della CISL FP – conta oggi 185.909 abitanti e 33 assistenti sociali, tutti a tempo indeterminato. Considerando i prossimi pensionamenti e le nuove mobilità, proponiamo di procedere con almeno 9 nuove assunzioni per raggiungere lo standard ministeriale di 1 assistente sociale ogni 4.000 abitanti. Si tratta di un obiettivo realistico e necessario per garantire la piena funzionalità dei servizi sociali comunali».
Con tale integrazione, la dotazione organica arriverebbe a circa 46 unità, in linea con i parametri fissati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali (PNISS).
Ligonzo sottolinea che le assunzioni finanziate dal Fondo Povertà non gravano sul bilancio comunale: «Le norme sono chiare: le risorse del Fondo Povertà sono stabili, aggiuntive e vincolate al potenziamento dei servizi sociali. Le assunzioni in deroga restano finanziate finché il Comune rispetta i parametri di servizio e la rendicontazione annuale. È un’occasione che Taranto deve cogliere per costruire un welfare moderno e inclusivo».
Anche Fabiana Cassone, assistente sociale e dirigente sindacale CISL FP, evidenzia i risultati già ottenuti: «Negli ultimi anni, grazie a un dialogo costante e propositivo con l’Amministrazione, è stato possibile rafforzare significativamente il Servizio Sociale Professionale, con l’assunzione di numerose nuove unità di assistenti sociali».
«Il percorso intrapreso – conclude Ligonzo – dimostra che la collaborazione tra Amministrazione e parti sociali può produrre risultati concreti per la comunità. Proseguire su questa strada significa consolidare i risultati raggiunti e pianificare nuove assunzioni in un’ottica di responsabilità istituzionale e attenzione verso i cittadini più fragili.
Taranto può e deve essere un modello di welfare territoriale moderno, fondato su prossimità, professionalità e dignità del lavoro pubblico. Siamo certi che l’Amministrazione saprà accogliere il nostro invito al confronto e tradurlo in scelte concrete, nell’interesse della città e delle persone.»