Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Barletta-Andria-Trani, Brindisi e Taranto contestano con forza la Delibera della Giunta Regionale Puglia n. 1328 del 22 settembre 2025, che permette alle RSA per persone non autosufficienti di sostituire fino al 50% degli infermieri con operatori socio-sanitari fino a fine anno.

Secondo gli OPI, la misura riduce gli standard di sicurezza e contrasta con le norme nazionali che definiscono ruolo, responsabilità e autonomia dell’infermiere (D.M. 739/1994; Legge 251/2000): “L’assistenza infermieristica è un atto sanitario complesso e responsabile: non è surrogabile da figure di supporto che svolgono un ruolo diverso e complementare”.

La delibera comporterebbe rischi per la qualità dell’assistenza e profili di possibile illegittimità amministrativa.

Gli Ordini annunciano iniziative anche legali per ottenerne il ritiro, chiedono l’apertura immediata di un tavolo istituzionale e propongono soluzioni alternative alla carenza di personale, come piani di reclutamento, stabilizzazioni, incentivi, percorsi formativi e mobilità.

Rivolgono infine un appello alla Regione perché revochi la delibera e garantisca la sicurezza delle cure, invitando cittadini e famiglie a vigilare sulla tutela del diritto alla salute dei più fragili.

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