Sopralluogo a Taranto del ministro per lo Sport Andrea Abodi, come annunciato la sua presenza sarà a cadenza mensile (19 dicembre prossima venuta nel capoluogo jonico) nei cantieri degli impianti destinati ai, Giochi del Mediterraneo 2026. La visita ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere e sulle prossime tappe organizzative.

“C’è uno stato di avanzamento dei lavori che rispetta gli impegni assunti, quindi si procede con lo spirito positivo, costruttivo, cercando di non trascurare nulla e di collaborare al meglio nel rispetto delle regole”, ha affermato Abodi, sottolineando come l’operatività non si sia mai fermata e che i rapporti con il Comitato internazionale proseguano nel segno della definizione dei dettagli. Per la questione dell’accoglienza degli ospiti sulle navi da crociera “stiamo aspettando – ha spiegato il ministro – la decisione definitiva della Marina militare, però ci sono le condizioni tecniche e questa è la cosa più importante”.

Una volta chiarito il quadro, ha aggiunto, si potrà avviare formalmente la procedura di selezione dell’operatore, nel rispetto delle regole di mercato. Abodi ha poi ribadito il ruolo di coordinamento del ministero e la necessità di un’intesa piena tra Comitato organizzatore e Comitato internazionale: “Io – ha detto – ho cercato più che di mediare nei rapporti con il comitato organizzatore, di trovare le condizioni per un accordo perché il mio mestiere è questo, ho la responsabilità del coordinamento”.

Quanto a eventuali nuovi stanziamenti, il ministro ha concluso: “Prima di tutto mi aspetto che sia il comitato a generare le risorse che servono per completare il quadro economico”. 

Nota a margine: ci spiace dover sottolineare come nè l’ufficio stampa del Comitato Organizzatore locale nè quello del ministro dello Sport ha provveduto a informare tutti i mass media alla stessa maniera della cronologia della visita odierna. Il passaparola non ci sembra il mezzo adatto ad identificare il modo di comunicare di chi gestisce una manifestazione di rilevanza internazional. A meno che non sia stata aggiornata la mailing list ed in tal senso lasciamo il beneficio del dubbio.

*foto di repertorio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *