L’attesa per l’esordio del numero 10 Loiodice (in parte ripagata da una buona prestazione) tra i tifosi rossoblù del Taranto è stata “oscurata” dalla doppietta dell’attaccante Losavio che non è bastata a vincere il match contro un indomito Novoli, in grado di rimontare prima dopo esser passato sotto per 2-0 e poi dopo il 3-2 siglato con una splendida mezza rovesciata al volo dal citato Losavio.

La squadra di Danucci si era già complicata la vita tra la fine del primo tempo ed l’inizio del secondo, dopo essersi guadagnata il doppio vantaggio al 2′ con l’assist di Loiodice per Losavio abile a spinge la palla in porta dopo un rimpallo e al 23′ con la settima rete consecutiva (in 5 gare) del bomber spagnolo Aguilera con un tiro dal limite dell’area di rigore che ha sopreso il portiere ospite.

Il Novoli ha prima accorciato le distanze al 42′ con Giacomazzi’ e poi trovato il pareggio al 55′ con un calcio di punzione di Altamura. Il Taranto ha accusato il colpo per qualche minuto, trovando poi la rete del 3-2 al 62′ con Losavio, autore di un gol da cineteca. La traversa colpita all’82’ da Terrana sembrava aver, in qualche modo, suggellato la supremazia dei rossoblu ed invece al 92′ in pieno recupero, Tarantino del Novoli ha gelato il pubblico dello stadio Italia di Massafra, mettendo a segno la rete del definitivo 3-3.

La squadra jonica (32 punti) resta sempre dietro Bisceglie (37 punti) e Brindisi (36 punti).

Il commento dell’allenatore Danucci (la sua posizione sarebbe oggetto riflessione da parte della società, ndr): “Male, molto male. Non siamo riusciti a gestire il vantaggio. Ci è mancata la personalità. Avevamo la partita in pugno e poi si è spenta la luce. E poi prendiamo gol con troppa facilità, dobbiamo fare mea culpa. Con tanti giocatori offensivi non è facile trovare un equilibrio tattico che è venuto a mancare”.

*foto Paolo Occhinegro

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