L’esito delle urne ci dicono che in Puglia si rafforzano i partiti polarizzanti: Partito democratico (25,91%) e Fratelli d’Italia (18,73%).
Calano Lega e Movimento5Stelle. Questi ultimi scendono dal 9,86% del 2020 al 7,25% del 2025. Al partito di Conte non restano che le roccaforti dei capoluoghi Foggia (13,26%) e Taranto (10,14%,che scende al 6,97% se si conteggia l’intera provincia jonica).
Dunque, Decaro avrebbe vinto anche senza il cosiddetto campo largo, considerato che ha dato quasi 30 punti percentuali a Lobuono.
Tra i candidati consiglieri grandissimo exploit di Renato Perrini di Fratelli d’Italia (15338 voti) che in assoluto è il più suffragato a Taranto e provincia. Si lascia dietro persino l’assessore all’Agricoltura uscente Donato Pentassuglia del Pd (13216).
Al 3°posto tra i più suffragati c’è Mino Borracino del Pd (7598), al 4°Gianfranco Lopane (assessore uscente al Turismo, 6329) della lista Per la Puglia ,al 5° Giampaolo Vietri di FdI (6216), al 6° Anna Filippetti del Pd (segretario provinciale, 5965), al 7° Vincenzo Di Gregorio del Pd (consigliere uscente, 5766), all’8° Massimiliano Di Cuia di Forza Italia ( 5749), al 9° Mattia Giorno del Pd (vicesindaco di Taranto, 5706) ed al 10° Roberta Friolo di Fratelli d’Italia (5908).
Di questi in base alla ripartizione dei seggi sarebbero eletti: Donato Pentassuglia e Cosimo Borracino (Partito Democratico), più Giuseppe Fischetti (De Caro Presidente, 4737 voti) e Annagrazia Angolano Annagrazia Angolano del Movimento 5 Stelle (3808 voti e buona performance elettorale) per la maggioranza. Invece per l’opposizione Renato Perrini (Fratelli d’Italia), Giampaolo Vietri (FdI), Massimiliano Di Cuia (Forza Italia). Antonio Paolo Scalera per la lista Lega/Udc (4966 voti),