È ufficiale: è nata Puglia Sky, la prima compagnia aerea “made in Puglia”, promossa da un gruppo di imprenditori del territorio.Tra questi i fratelli Ladisa, Vito e Sebastiano, proprietari del Taranto calcio ed operanti nel mondo della ristorazione collettiva ma anche dell’editoria.Ed, infatti, la Finland Srl, a loro riferibile, è il socio unico del nuovo vettore, per il momento il capitale sociale è pari a 10 mila euro ma sarà a stretto giro elevato a 10 milioni di euro.Le sedi previste per le attività principali sono due: una nel territorio di Foggia e l’altra a Grottaglie.

Mission e visione: cosa vuole offrire “Puglia Sky”

– Migliorare la mobilità regionale: con collegamenti diretti tra gli aeroporti pugliesi e le principali città italiane, per agevolare viaggi di lavoro, studio, vacanze e visite familiari;
– Sostenere turismo e sviluppo economico: per una regione come la Puglia, strategica per il turismo e l’economia del Sud, avere una compagnia regionale significa facilitare flussi turistici, investimenti e mobilità interna;
– Offrire tariffe accessibili: uno dei punti di forza dichiarati è il tentativo di contenere i costi, offrendo alternative ai prezzi a volte elevati delle grandi compagnie;

Secondo gli investitori, “Puglia Sky” vuole puntare su rotte nazionali inizialmente — con un occhio a Milano e Roma, ad esempio — e, in una seconda fase, valutare collegamenti internazionali, aprendo nuove opportunità per turismo e lavoro.

Soggetti convolti

 L’idea di creare un nuovo vettore rigorosamente “made in Puglia” è nata all’indomani della crisi economica che ha travolto la Lumiwings, la compagnia aerea greca che solo fino a qualche settimana fa operava dallo scalo aeroportuale foggiano prima dello stop ai voli che collegavano Foggia con Milano Linate, Torino, Bergamo (Orio al Serio), Venezia e Monaco di Baviera, lasciando di fatto il Gino LIsa per qualche settimana orfano di collegamenti aerei, fino all’arrivo di Aeroitalia.

da sx Sebastiano e Vito Ladisa

Ad avviare la costituzione della nuova compagnia aerea sono stati, inizialmente, due imprenditori foggiani, Antonio Salandra e Giacomo Mescia, ai quali si sono aggiunti altri imprenditori pugliesi che hanno costituito la società dando vita ad un progetto audace e ambizioso. Come detto, a capo della Finland c’è una holding che appartiene ai fratelli baresi Vito e Sebastiano Ladisa, editori e imprenditori della ristorazione collettiva, impegnati anche nel calcio. Del gruppo societario fanno parte anche Antonio Albanese, l’imprenditore di Massafra a capo della Cisa Spa, che gestisce impianti di trattamenti di rifiuti ed interessi nell’editoria e appunto i due foggiani Salandra e Mescia, entrambi impegnati nelle energie alternative.

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