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Non si placano le polemiche legate ai disagi (caos traffico, vetture imbottigliate, deviazioni di percorsi, divieti di sosta) creati agli automobilisti tarantini, create domenica mattina dalla maratona di Taranto che ha generato, specie nelle camere dell’eco dei social, un’ondata di proteste in alcuni casi anche troppo veementi tanto da far definire la città come in ostaggio della manifestazione sportiva.

C’è stato certamente un cortocircuito nel passaggio delle informazioni tra gli organi preposti e la cittadinanza. Il punto è proprio questo: la comunicazione. Serviva evidentemente un battage più massiccio ed incisivo per informare i cittadini di tutte le variazioni al traffico che ci sarebbero state.

Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, in un video inviato agli organi di stampa, ha ammesso che ci sono state delle criticità specialmente lungo la Tangenziale Sud: “Capisco la rabbia dei cittadini. Sono stato uno di quei cittadini che è rimasto bloccato sulla sala della Salina e di questo chiaramente mi assumo le responsabilità. Sono rammaricato per il disagio ma voglio puntualizzare che già ieri mi sono recato al comando di Polizia Locale per approfondire quelli che sono stati i problemi che hanno recato questi disagi alla circolazione e ho potuto verificare, che ci sono stati cinque incidenti in quella zona che hanno ovviamente generato degli ingorghi al traffico”.

“Ci tengo, però, a dire che la Maratona dei Due Mari, che io ho chiamato Maratona di Taranto, è un evento troppo importante e non mi sento di potervi rinunciare, quindi ci mettiamo da subito al lavoro e ho già chiamato l’organizzatore per capire come strutturare meglio il percorso per ridurre o evitare disagi alla popolazione perché a Taranto non può mancare un evento di primo piano”.

Ed, intanto, c’è chi, come Consumatori italiani, ha annunciato una class action da avviare al fine di “risarcire” tutti quei cittadini che in vario modo hanno indirettamente subito un danno.

Come si legge nella nota a firma dell’avvocato Rocco Suma, referente provinciale dell’associazione, c’è chi,avrebbe dovuto partire, ma che, a causa del blocco stradale, ha perso treni ed aerei.

“Invitiamo tutti coloro che hanno subito un danno derivante dalla chiusura delle strade, che sia provato documentalmente, a rivolgersi a questa associazione con l’indicazione dell’accaduto ed un recapito telefonico o e-mail, perché saranno ricontattati per attivare una azione risarcitoria individuale o una class action ove vi siano i numeri per farlo».

Vedremo se ci sarà un seguito, considerato che questo genere di lamentele e proteste giungono ogni qualvolta tra Borgo e Città Vecchia, a Taranto si svolgono manifestazioni che richiedono delle modifiche alla normale circolazione dei veicoli come ad esempio il festival musicale Medimex, i giuramenti delle forze militari o le fiere.

*sull’argomento: Siamo pronti per questi eventi? – Corriere di Taranto

2 risposte

  1. Ma per piacere un evento cosi ,organizzato malissimo ,ci sono persone, caro sindacuccio ,che la domenica vanno a lavoro ,a lavoro sindaco quello che tutti speriamo che tu facessi per Taranto, lavorare e bene ,basta chiacchiere ,s’anghiute u ‘ prise…

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