L’allarme furti nelle campagne ha attirato l’attenzione della Prefettura di Taranto che ha chiesto a Palazzo Ducale una relazione sulla situazione. Il sindaco Gianfranco Palmisano ha inviata una lettera in cui da un lato conferma il fenomeno, ammettendo di non conoscere i numeri, di cui quelli ufficiali sono in possesso delle Forze dell’Ordine e quindi, teoricamente, già della Prefettura, dall’altro che è intenzione di proseguire con il protocollo per il “controllo di vicinato”, firmato nel 2022 e di fatto mai entrato in vigore a
Il controllo di vicinato, uno strumento utile di prevenzione, necessita, però, di un rappresentante dei cittadini che metta a disposizione il proprio contatto come tramite per le forze dell’ordine. I martinesi, evidentemente, preferiscono fare le ronde per le strade di campagna.
Il sindaco Palmisano spiega al Prefetto: «Non dispongo di dati numerici e/o statistici ufficiali, in base ai quali riferire se vi sia una variazione rispetto alla media dei furti nel Comune di Martina Franca. Al contempo, confermo di aver avuto notizia ufficiosa in ordine alla costituzione di gruppi autogestiti di residenti per il monitoraggio di alcune zone dell’agro e, appena tre giorni fa, ho ricevuto una richiesta di incontro da parte di un neonato comitato spontaneo di cittadini di alcune contrade dell’agro, che evaderò a breve».
Il sindaco, nella missiva, evidenzia che Martina Franca è uno dei comuni più estesi d’Italia: «con una zona extraurbana abitata in maniera pressoché capillare anche a notevole distanza dal centro, con presenza di contrade sino a 15 km dal nucleo urbano. Le suddette caratteristiche rendono l’operato delle Forze dell’Ordine presenti in città – cui rinnovo il ringraziamento per l’encomiabile lavoro svolto – particolarmente gravoso, dovendo garantire la sicurezza su un territorio vasto, pur nella perenne carenza di organico rispetto alle dotazioni previste».
Infine il sindaco spiega che al netto dei numeri ufficiali, è peggiorata la percezione della situazione della sicurezza da parte della popolazione: «confermo che, nella popolazione, vi siano segnali di un’aumentata percezione di apprensione e insicurezza».