Ritornare alla vittoria, è questo l’unico obiettivo del Taranto che domani sarà contrapposto in trasferta al Gallipoli. E’ la dottrina che mister Panarelli sta cercando di inculcare ai suoi atleti confidando anche nel rientro di alcuni elementi. E’ proprio dalla situazione infermeria che mister Panarelli ha cominciato la sua conferenza stampa pre-gara: “La squadra sta bene, abbiamo recuperato qualcuno. E’ fuori solo Souarè, Aguilera ha fatto un lavoro a parte ma è convocabile. Sono arrivati anche atleti nuovi e abbiamo cercato di preparare al meglio la gara contro il Gallipoli”.
I nuovi acquisti: “Kirliauskas è un terzino sinistro 2007 che giocherà in una zona di campo dove abbiamo solo Corallini. Trombino lo conosco perché l’ho avuto all’Igea Virtus, mi auguro che ripeta la prestazione della passata stagione. Per quanto riguarda Zampa è un centrocampista dinamico con delle caratteristiche che implementano la qualità che abbiamo in mediana. Trombino invece è un attaccante che non disdegna la profondità e può proteggere palla. Ad Andria gli hanno annullato quattro gol regolari, conosco il suo valore e darà una grossa mano”.
Il Gallipoli: “Sanno di incontrare il Taranto e vorranno fare bella figura. Noi siamo concentrati e l’abbiamo preparata al meglio come facciamo ogni settimana. Come sempre vogliamo conquistare la vittoria. Rispettiamo l’avversario e sappiamo che tutte le squadre sono preparate”.
Cosa cambia con i nuovi arrivi: “Sono giocatori più congeniali al progetto sportivo che vogliamo portare avanti. Credo che Taranto, anche se si fa un campionato di Eccellenza, è una piazza ambiziosa e quindi è giusto mirare a giocatori di categoria superiore. Partiamo dal presupposto che per non prendere gol bisogna stare il più lontano possibile dalla porta. Dobbiamo riempire di più l’area di rigore avversaria e ci stiamo lavorando anche se il tempo è tiranno”.
Gli spunti dopo la partita con il Brindisi: “Come ho detto vedo il bicchiere mezzo pieno, i ragazzi hanno interpretato al meglio la gara. Avevamo di fronte una squadra che non ha preso tanti gol ma ne aveva fatti molti, gli abbiamo costretti a stare quasi tutta la partita nella loro area di rigore”.
Per il Taranto tre partite in una settimana: “Ora pensiamo al Gallipoli che è la partita più ravvicinata cercando di portare delle migliorie. Preparare le partite in questa situazione non è facile ma non ci sono alibi. Serve solo trarre il meglio da ogni gara, la nostra priorità è fare risultato. Con il tempo, quando avremo la rosa definitiva, cercheremo di far vedere anche con un gioco più fluido”.
*foto Paolo Occhinegro