Taranto accende il Natale con uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi della sua vita culturale. È stata inaugurata la XXXVII edizione de “I Presepi a Taranto”, storica mostra di arte presepiale curata dall’Associazione Italiana Amici del Presepe – Sede di Taranto, in coorganizzazione con Ki.Fra Comunicazione & Eventi.

La rassegna è ospitata nella suggestiva Galleria del Castello Aragonese fino al 6 gennaio, con ingresso gratuito.

In esposizione una trentina di presepi realizzati dai soci dell’associazione: opere che vanno oltre la semplice rappresentazione della Natività e diventano racconto, memoria e linguaggio artistico. Scorci urbani, paesaggi simbolici, personaggi e animali popolano allestimenti ricchi di dettagli, giochi di luce, percorsi d’acqua e materiali che evocano una “tarantinità” autentica, fatta di mani operose e saperi tramandati.

Al momento inaugurale, hanno preso parte l’assessore comunale Giovanni Patronelli, cittadini, appassionati e rappresentanti di associazioni del territorio. La cerimonia è stata preceduta dall’annullo filatelico dedicato all’evento, curato dall’Associazione Filatelica e Numismatica “La Persefone Gaia – APS”, a testimonianza del valore culturale e simbolico della manifestazione.

A rimarcare il senso profondo di questa edizione è il presidente dell’Associazione Amici del Presepe – Sede di Taranto, Francesco Schinaia, che sottolinea come il progetto sia molto più di una semplice esposizione. «Ogni anno – spiega al corriereditaranto.it – rinnoviamo un impegno che per noi non è soltanto culturale, ma profondamente umano. I Presepi a Taranto” rappresentano un percorso di identità che unisce generazioni diverse e racconta, attraverso l’arte, la storia della nostra città. Dietro ogni presepe ci sono mani che lavorano con dedizione, occhi che osservano con cura e cuori che credono nel valore della condivisione. Questa XXXVII edizione nasce dal desiderio di offrire al pubblico non solo un’esposizione, ma un vero viaggio tra tradizione, memoria e creatività. Vedere tanta partecipazione e il sostegno dei nostri partner ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: custodire il passato, dialogare con il presente e costruire insieme il futuro della nostra tradizione presepiale».

La rassegna è accompagnata da un calendario di iniziative pensate per valorizzare il presepe come forma d’arte in dialogo con il presente. Tra queste il progetto “Taranto Solidale”, promosso dalla giornalista Tiziana Grassi, socia dell’A.I.A.P. Taranto, che unisce sensibilità sociale e promozione del territorio, e l’incontro “Natale tarantino tra tradizione e cancellazioni”, dedicato ai cambiamenti culturali e simbolici del rito natalizio.

Un momento centrale sarà la tavola rotonda in programma il 4 gennaio, alle 18, dal titolo “Il Presepe nell’era contemporanea: tradizione, identità e nuovi linguaggi”, occasione di confronto tra studiosi, appassionati e operatori culturali sul ruolo attuale di questa antica rappresentazione.

La chiusura è prevista per il 6 gennaio, alle 19, con la serata finale nella chiesa di San Pasquale e la consegna degli attestati. “I Presepi a Taranto” si conferma così un ponte tra arte, spiritualità e comunità: una manifestazione che non si limita a esporre opere, ma racconta una città attraverso i suoi gesti, i suoi sorrisi, i suoi bambini e il lavoro quotidiano delle associazioni.

Non una semplice mostra, ma un’esperienza condivisa che parla di famiglia, territorio e orgoglio. Un abbraccio corale che, anno dopo anno, continua a tramandare emozioni e a tenere viva una tradizione capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima.

 

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