Un lampo di Loiodice al 76′ ed uno di Aguilera al 92′ permettono al Taranto di espugnare il terreno di gioco del Gallipoli al termine dell’ennesima prestazione esterna poco convincente in cui i padroni di casa hanno serrato le fila della propria retroguardia impedendo di fatto ai rossoblù di rendersi pericolosi se non in contropiede.
Il Taranto si è schierato con questo undici titolare: De Simone; Hadziosmanovic, Rizzo, Konate, Corallini; Zampa Di Paolantonio, Incerti ; Losavio, Trombino, Loiodice. In panchina il tecnico in seconda Morea a causa della squalifica di Panarelli.
Squadra jonica che già dopo dieci minuti di gara ha dovuto fare a meno dell’esperto centrocampista Zampa (neo arrivato) uscito a causa di un infortunio. Nel primo tempo un paio di occasioni e nulla più: una con Loiodice al 16′ (si invola in contropiede e a tu per tu con il portiere di casa si va parare il tiro) ed al 33′ (conclusione neutralizzata sulla linea di porta da un difensore di casa).
Nelle ripresa le due reti ed un gol mancato da Trombino che si è visto neutralizzare il tiro a botta sicura da un giocatore gallipolino.
Quello che conta era vincere ed il Taranto lo ha fatto. In classifica si porta a quota 39 punti dopo 19 turni, a quattro lunghezze di distacco dal Bisceglie e a due dal Brindisi.
