Il quartiere San Vito di Taranto, sorto in epoca medievale, era anticamente un piccolo centro abitato basato sulla pesca, diventato in epoca moderna centro residenziale per le vacanze estive grazie alla presenza di estese spiagge a pochi passi dalla città.
La posizione privilegiata sul mare ha permesso alla borgata di ospitare molti centri della Marina Militare che hanno consentito il sorgere di strutture ricettive alberghiere e che hanno contribuito alla ripresa economica del quartiere.
Grazie al clima mite della città questa località si configura come posto balneare e turistico, anche attraverso la riscoperta della spiaggia di Viale del Tramonto, frequentata durante tutto l’anno da molti sportivi che praticano sport acquatici.
San Vito presenta, pertanto, molti aspetti attrattivi come acque limpide, tramonti spettacolari, zone tranquille, ristoranti sul mare.
Tuttavia, a fronte di queste peculiarità è doveroso sottolineare alcune criticità come le strade mal tenute che provocano problemi ai mezzi che vi circolano-
Si sottolinea anche la mancanza di piste ciclabili, fondamentali per lo sviluppo della mobilità sostenibile, soprattutto in una città inquinata come Taranto, e che aiuterebbero anche a combattere la sedentarietà e a garantire ai ragazzi spostamenti in sicurezza e in autonomia.
Tra le carenze più evidenti ci sono la mancanza di spazi verdi pubblici, come ad esempio parchi e giardini e di luoghi appositi per il ritrovo dei ragazzi. Quando fa freddo, con la mancanza di posti chiusi adatti, i ragazzi sono costretti a rinunciare alle uscite oppure quando possibile a incontrarsi in casa per trascorrere momenti in compagnia.
Alcuni luoghi pubblici del quartiere, ad esempio, prima consentivano l’accesso gratuito ad alcune strutture pensate per i ragazzi, come i campetti da calcio ma, ultimamente, questo non è più possibile, se non effettuando un pagamento. Solo un piccolo campo da basket è accessibile gratuitamente, ma spesso è occupato da altri ragazzi e i tempi di attesa sono decisamente lunghi.
Pertanto gli adolescenti, non trovando luoghi adeguati e sicuri in cui ritrovarsi, sono costretti a girovagare per le strade senza una meta precisa; sarebbero, invece, necessarie strutture sportive gratuite ma anche luoghi in cui i ragazzi possano ritrovarsi in sicurezza.
I residenti del quartiere, in particolare i ragazzi, auspicano quindi che l’amministrazione comunale provveda presto ad un’adeguata e attenta riqualificazione della zona, garantendo la presenza di spazi verdi attrezzati per il tempo libero dei ragazzi, ma anche della famiglie e delle persone anziane.


Complimenti a questi ragazzi per queste iniziative, mi auguro che in futuro vada tutto in porto
Forza ragazzi…!!!!
bellissimo articolo, articolo interessante e complimenti a questi ragazzi