Dopo il successo della prima edizione estiva, capace di richiamare migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero, con una potente ricaduta sulle piattaforme social, Grottaglie si prepara a vivere la Christmas Edition 2025 del Festival della Ceramica, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Nura con il patrocinio e il sostegno del Comune di Grottaglie, ed il patrocinio di Aeroporti di Puglia.
Una manifestazione diffusa che dal 19 al 22 dicembre prossimi renderà il Quartiere delle Ceramiche il cuore delle festività cittadine, tra luci, arte, musica, laboratori, degustazioni e iniziative solidali. L’evento è stato presentato in una conferenza stampa istituzionale, tenutasi presso l’Aula consiliare di Palazzo di Città a Grottaglie
Il turismo internazionale
Il sostegno dell’ente aeroportuale regionale assume un valore strategico nella promozione turistica dell’evento, grazie a un’azione di comunicazione diffusa e continuativa su tutti gli scali pugliesi. Dal rapporto di patrocinio tra Aeroporti di Puglia, attraverso il suo presidente Antonio Maria Vasile, e APS Nura, nasce infatti una campagna di promozione dedicata alla Christmas Edition del Festival che coinvolge gli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia.
L’evento viene veicolato attraverso video promozionali lanciati sui FIDS informativi, i sistemi digitali che scorrono sugli schermi dedicati ai passeggeri in arrivo e in partenza, intercettando sia il pubblico in-coming sia quello out-going. Una vetrina che consente di raccontare il Festival a un pubblico nazionale e internazionale, rafforzando il legame tra cultura, artigianato identitario e mobilità turistica, e confermando il ruolo della manifestazione come attrattore culturale capace di dialogare con i grandi flussi di viaggio.
Il programma della manifestazione
Il clima natalizio ha già preso simbolicamente il via a Grottaglie domenica 7 dicembre, alle ore 19, con l’inaugurazione del grande Albero Luminoso in via Crispi, presso la Scalinata dei Ceramisti: un dono fatto alla comunità da parte della Cooperativa Sociale San Bernardo e del Centro Diagnostico IGEA, in collaborazione con APS Nura. Intervenuto in conferenza stampa, il direttore generale della Cooperativa San Bernardo Giuseppe Natale ha dichiarato di «sentirsi felice e orgoglioso di sostenere un nuovo progetto di respiro sociale nel territorio Tarantino, nel quale, già da tempo, la nostra struttura contribuisce a migliorare l’accesso alle cure sanitarie, mediante la gestione di servizi integrati e progetti di welfare sociale».
Da venerdì 19 dicembre, con l’inaugurazione ufficiale in via Santa Sofia alle ore 18, il quartiere della ceramica si trasformerà in un Villaggio di Natale (grazie alla donazione dell’imprenditore Giuseppe Quaranta) caratterizzato da installazioni luminose, performance artistiche, musica dal vivo, artisti itineranti, trampolieri, zampognari, street band, elfi e Babbo Natale. Nel cuore del percorso sorgerà il Villaggio di Babbo Natale, con la raccolta delle letterine ogni sera (18.00–20.30) e nelle mattine del 20, 21 e 22 dicembre (10.30–12.30). Tra le anticipazioni del programma il ritorno, il 21 dicembre, della compagnia Duo di Due – Storie di Cantastorie, con due spettacoli di teatro-narrazione.
Grande spazio sarà dedicato ai laboratori di ceramica ospitati nelle botteghe, negli atelier e nelle masserie, rivolti a bambini, famiglie, curiosi e appassionati. Le attività – aggiornate quotidianamente sul sito del Festival – saranno curate da maestri ceramisti, con proposte inclusive pensate per coinvolgere persone di ogni età e abilità. Tra le guide di questo progetto formativo ci sarà uno degli storici maestri ceramisti, Giuseppe Rosa, titolare dell’azienda Rosa Creazioni, uno dei pochi «capasunari» ancora operativi nel quartiere dell’arte figulina. L’emblema dell’arte del modellamento dell’imponente e tipico vummile (il recipiente di vino, olio e acqua della tradizione contadina pugliese, ora trasformato in attraente oggetto di design), si dice «felice di poter mettere a disposizione soprattutto dei giovani apprendisti l’arte dalla lavorazione dell’argilla, in modo che non possa disperdersi questa plurisecolare tradizione grottagliese come un antico mestiere da difendere». Accanto a Giuseppe Rosa c’è uno dei suoi allievi più brillanti, il torniante Diego Lenti, il quale, durante l’edizione natalizia del Festival della Ceramica di Grottaglie, con altri maestri ceramisti, guiderà i laboratori formativi sulla «costruzione» del prodotto artigianale.
Accanto ai percorsi artistici dell’evento sono previste degustazioni dei prodotti tipici e versioni gourmet della tradizione natalizia, distribuite nei punti food segnalati nella piantina ufficiale della rassegna.
L’azione inclusiva
Il Festival della Ceramica-Christmas Edition conferma anche la sua vocazione sociale: il momento più significativo sarà il 22 dicembre alle ore 19, presso la Scalinata dei Ceramisti, con l’Asta di Beneficenza (che sarà condotta dall’attore e regista Giuseppe Calamunci Manitta) a favore del progetto pugliese “Le Orecchiette che Vorrei”, divenuto un modello internazionale di inclusione per giovani con disturbi dello spettro autistico. A guidare l’iniziativa sarà Giuseppe Primicerio, ideatore e presidente del CDA del progetto, con opere donate dai ceramisti del quartiere. La dott.ssa psicologa Melissa Cicoria, intervenuta in conferenza stampa come delegata di Primicerio, sottolinea come il progetto Le Orecchiette che Vorrei rappresenti «un esempio concreto di inclusione, dove le persone con disturbi dello spettro autistico non sono destinatarie passive di assistenza, ma protagoniste attive di un processo di crescita personale, relazionale e professionale». In questo senso, spiega, «il lavoro manuale e la dimensione comunitaria diventano strumenti terapeutici, capaci di rafforzare l’autostima e il senso di appartenenza». La Christmas Edition del Festival della Ceramica, aggiunge Cicoria, «ha il merito di inserire l’inclusione sociale dentro un grande evento, rendendola visibile, condivisa e normalizzata».
Ida De Carolis, assessore comunale ai Servizi Sociali e alla Persona, evidenzia come la Christmas Edition del Festival della Ceramica «sia un esempio virtuoso di politiche culturali che incontrano il sociale», perché «capace di generare uno spazio di inclusione e partecipazione. Quando la cultura si apre alle fragilità – sottolinea – diventa uno strumento di welfare di comunità, in grado di generare legami, opportunità e consapevolezza».
Alla scoperta del territorio
La Christmas Edition del Festival della Ceramica di Grottaglie sarà arricchita inoltre dai tour guidati della Pro Loco Grottaglie, alla scoperta delle botteghe, dei vicoli e delle storie che caratterizzano il quartiere ceramico, prenotabili tramite Francesca Frisa al numero 349539 9698.
La presidente della Pro Loco evidenzia come «questa edizione natalizia del Festival offre una nuova occasione di scoperta e riscoperta del territorio, con i suoi anfratti urbani, con le sue gravine, con le sue chiese, con i suoi palazzi ed i suoi eventi come la mostra permanente sui Presepi a Palazzo De Felice».
Grande festa finale lunedì 22 dicembre, dalle ore 19, nello scrigno di bellezza storica, culturale e archeologica di Casa Vestita, dove gli spettatori saranno accolti da live dj set (Umberto Costa Masterboys, Mino Marilli e Soul Anarchy alla consolle) e degustazioni enogastronomiche. La stessa famiglia Vestita (coi maestri ceramisti Cosimo e Francesca), nei giorni del Festival natalizio della Ceramica, organizzerà, presso Bottega Vestita, percorsi legati alla conoscenza dell’artigianato con mini corsi di tornio e pittura, e visite guidate nella propria dimora pregna di cultura.