Nel 2024 gli incidenti stradali in Puglia sono aumentati rispetto al 2023. Stabile, invece, il numero delle vittime. E’ quanto rileva l’Istat nei report regionali sull’incidentalità nel 2024.

In Puglia si sono verificati 11.026 incidenti, 241 morti e 17.013 feriti. Il numero dei feriti è aumentato di oltre duemila unità, stabile quello dei morti (nove in più), oltre mille gli incidenti in più. La provincia più esposta al fenomeno è quella di Bari, per ovvi motivi demografici: 3.969 incidenti, con 53 morti. La mortalità più alta, però, si registra nel Foggiano (54, a fronte di 1.384 sinistri) e nel Brindisino (30 morti, 1.062 incidenti). Sono 43 i decessi a Taranto e Lecce, 18 nella Bat.

Si scopre così che, nel periodo 2019-2024, i pugliesi deceduti sono stati il +16,4% contro una media Italia in calo del -4,5%.

«Gli obiettivi europei sulla sicurezza stradale – scrive Istat nel suo Dossier – prevedono il dimezzamento del numero di vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto all’anno di riferimento (fissato al 2019) e il monitoraggio di specifici indicatori di prestazione, che ogni Paese, Italia inclusa, deve fornire alla Commissione Europea. Inoltre, la Dichiarazione di Stoccolma del febbraio 2020 auspica una vision “zero vittime” per il 2050».

Sempre nel periodo 2019-2014, anche l’indice di mortalità aumenta in Puglia, passando da 2,1 a 2,2 decessi ogni 100 incidenti, mentre diminuisce a livello nazionale da 1,8 a 1,7.

Quanto ai pedoni, nel periodo 2019-2024 l’incidenza di quelli deceduti è diminuita sulle strade pugliesi, passando dal 10,1% al 5,8%, un decremento più marcato rispetto a quello registrato in media in Italia, dove passa dal 16,8% al 15,5%.

Nel 2024 il costo dell’incidentalità stradale con lesioni alle persone – calcolato sulla base dei parametri aggiornati da Istat e ACI e sulla base di quanto rilevato da Polizia Stradale, Polizie locali e Carabinieri – ammonta a poco più di 18 miliardi di euro (309 euro pro capite), pari a quasi l’1% del PIL nazionale. In Puglia tale costo è di 1,3 miliardi di euro (346 euro pro capite) ed incide per il 7,4% sul totale nazionale.

In Puglia nel 2024 il maggior numero di incidenti (7.829, il 71% del totale) si è verificato sulle strade urbane, provocando 53 morti (il 22% del totale) e 11.394 feriti (67%).

Scrive Istat che in Puglia «l’incidentalità rimane alta lungo la costa e nei comuni capoluogo di provincia: ancora in evidenza le criticità della SS16, lungo la quale si registra il maggior numero di incidenti (439, 15 decessi e 845 feriti), delle SS7, SS172, SS100 e sul tratto autostradale A14.

Gli incidenti più gravi invece si registrano sulla Strada Statale 693, dove gli indici di mortalità e di gravità raggiungono rispettivamente il valore di 57,1 e 26,7. L’indice di mortalità cresce nella provincia di Brindisi, diminuisce nelle province di Taranto, Barletta-Andria-Trani, Foggia e Bari, e resta stabile in provincia di Lecce».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*immagini di repertorio

 

 

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