Anche il campo di gara del centro nautico che la Corte dei Conti chiedeva di accelerare nell’esecuzione (si tratta dell’ultimo dei 41 cantieri da avviare) è stato affidato a un’associazione temporanea di imprese composta da due aziende. Il termine dei lavoro avverrà entro il prossimo mese di maggio.
A darne notizia è il commissario straordinario Massimo Ferrarese. In pratica, con l’affidamento delle opere a mare Ferrarese ha risposto a quanto gli veniva chiesto nell’ultima relazione, datata 19 dicembre, della Corte dei Conti.
Il Collegio del controllo concomitante dell’organo costituzionale autonomo italiano custode della finanza pubblica ha analizzato lo stato di avanzamento dei lavori per le infrastrutture legate ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. E il verdetto, pur con qualche riserva, è sostanzialmente positivo: il Commissario straordinario ha dimostrato reattività, capacità correttiva e rispetto dei cronoprogrammi, soprattutto nei cantieri più critici.
Il Collegio ha verificato che i lavori al Centro Sportivo Magna Grecia, al Centro nautico Torpediniere (limitatamente alla realizzazione del centro) e allo Stadio Ettore Giardiniero – Lotto I hanno recuperato i ritardi iniziali e stanno procedendo secondo le scadenze previste. Nessuna criticità è stata rilevata nei cantieri dell’Impianto natatorio Torre d’Ayala, del PalaRicciardi e dello Stadio Erasmo Iacovone, tutti allineati al cronoprogramma inserito nel Masterplan.
Restano invece alcune aree da attenzionare: le opere a mare e il campo di regata del Centro nautico Torpediniere, insieme al Lotto II dello Stadio Giardiniero, la cui conclusione è fissata a ridosso dell’inizio dei Giochi. Tuttavia, il Collegio precisa che queste criticità non comportano al momento conseguenze giuridico-amministrative rilevanti.
Sul piano operativo, il Collegio invita il Commissario a mantenere alta la vigilanza e a proseguire con un monitoraggio costante, tenendo conto della possibilità di imprevisti e della prossimità dell’evento. Allo stesso tempo, riconosce esplicitamente il lavoro svolto: per il Centro Sportivo Magna Grecia si conferma l’avvio dei lavori a giugno 2025 e la conclusione prevista a marzo 2026, in linea con il piano; per il Lotto I dello Stadio Giardiniero si certifica l’avvio a settembre 2025, come da cronoprogramma; anche per il Lotto II, pur con la scadenza ravvicinata al 19 agosto 2026, il Collegio dà atto dell’avvio puntuale e del rispetto delle fasi procedurali.
La Relazione dispone infine la trasmissione degli atti al Commissario straordinario, alle Commissioni parlamentari competenti, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, prevedendo un aggiornamento entro 45 giorni sulle misure adottate. Il Collegio conferma la prosecuzione del controllo concomitante, accompagnando passo dopo passo una fase decisiva per la riuscita dell’evento sportivo internazionale.