Stretta di mano vigorosa, sguardo attento, parole pesate. Così si presenta ai mass media il nuovo Prefetto di Taranto, Ernesto Liguori.

“Sono pugliese e questo rappresenta un elemento motivazionale in più oltre allo spirito di servizio, all’impegno, alla dedizione, al senso di responsabilità che metterò nell’espletamento del mio incarico in un territorio in cui non va sottovalutata alcuna istanza. Sono qui per ascoltare e per fare da raccordo istituzionale”, queste le sue prime dichiarazioni.

Liguori si è detto “molto onorato” dell’incarico e “favorevolmente impressionato” dalla città, definita “un territorio assai bello che va valorizzato in tutti i suoi punti di forza che presenta delle differenze tra il capoluogo e la provincia”. Centrale, per il nuovo prefetto, il rapporto con i primi cittadini: “I sindaci sono le sentinelle del territorio, coloro che meglio e per primi colgono segnali, saper interloquire con loro è fondamentale”.

Il primo passaggio sulla vertenza ex Ilva viene fatto, sorprendentemente a 15 minuto dall’intervento iniziale e dietro precisa domana. La risposta è circostanziata anche perchè il prefetto Liguori ha riferito che sta prendendo contatto con il territorio in queste sue prime ore di incarico (nelle scorse ore ha già presieduto una riunione con i vertici delle Forze dell’Ordine): “E’ di grande complessità e va approfondita in tutti i suoi aspetti. L’auspicio è che si trovino soluzioni di carattere ambientale e occupazionale e che si riesca a trovare un equilibrio tra tutte le questioni connesse”.

Il 2026 sarà l’anno dei Giochi del Mediterraneo e Taranto dovrà farsi trovare pronta: “I Giochi del Mediterraneo, che vedranno Taranto protagonista: “La Prefettura farà tutto il possibile per assicurare il pieno successo dell’evento”.

In questa fase iniziale il prefetto Liguori ha fatto intendere che l’ascolto sarà il presupposto essenziale prima di intraprendere qualunque iniziativa. Vuole approfondire e ponderare le varie questioni che gli si presenteranno prima di assumere qualunque iniziativa che è dovuta da parte della Prefettura.

Infine, un messaggio alla città: “Occorre avere fiducia nelle istituzioni. La prefettura è nella mia visione un ente aperto al territorio, a tutte le istanze dei cittadini”.

BIOGRAFIA

Per Ernesto Liguori si tratta di un ritorno nella sua regione di origine. Era stato nominato prefetto di Frosinone il 4 novembre del 2021 ma Liguori è nato a Bari nel 1962. Ha conseguito, con lode, la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari ed è abilitato all’esercizio della professione forense. Nel 1990 è entrato nell’Amministrazione dell’Interno. Dopo aver frequentato il corso semestrale di formazione per la carriera prefettizia è stato assegnato alla Prefettura di Foggia, dove ha ricoperto diversi incarichi e ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto dal 2006 al 2009.

Promosso alla qualifica di Viceprefetto nel 2010, ha poi prestato servizio presso la Prefettura della Provincia di Verbano-Cusio-Ossola e presso la Prefettura di Bari, con l’incarico, in entrambe, di Dirigente dell’Area I “Ordine e Sicurezza Pubblica”. Liguori è poi stato viceprefetto vicario della Prefettura della Provincia di Biella, di Barletta-Andria-Trani e di Foggia, nonché Presidente della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Milano – Sezione di Monza e della Brianza.

Nel corso della carriera ha ricoperto gli incarichi di Commissario Straordinario nei Comuni di Casalnuovo Monterotaro, Celenza Valfortore, Faeto, Lucera, Motta Montecorvino, Rodi Garganico, San Ferdinando di Puglia e Torremaggiore, nonché di sub-commissario in diversi Comuni delle Province di Bari e di Foggia, ed è stato componente del Comitato Regionale di Controllo – Sezione di Foggia.

Con decreto del Prefetto della Provincia di Foggia dell’8 marzo 2021 è stato nominato componente della Commissione d’accesso ispettivo antimafia al Comune di Foggia. Ha svolto più volte le funzioni di delegato del Prefetto quale Commissario ad acta per l’esecuzione di sentenze del Tar e del Consiglio di Stato.

Liguori è poi stato nominato Prefetto con Decreto del Presidente della Repubblica del 4 novembre 2021 ed è stato destinato a Frosinone.

One Response

  1. Auguri al nuovo prefetto. Speriamo che con il questore si impegna a risolvere i gravosi problemi di sicurezza che riguardano la provincia di Taranto a cominciare da una più razionale organizzazione dei servizi e, prima di tutto, l’annoso problema degli organici ai minimi storici e dei mezzi tecnologici e di automezzi adeguati. Ma che lo faccia presto prima che arrivi il momento dei saluti di partenza, come è accaduto con altri prefetti.

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