«Da anni Fratelli d’Italia chiede la riapertura del secondo Pronto Soccorso nella città di Taranto, presso l’ospedale “Moscati”, chiuso dalla Regione Puglia nel 2016 durante il governo Emiliano». A dichiararlo è l’onorevole Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia, che torna a puntare il dito contro lo stato di emergenza in cui versa la sanità jonica.
Secondo Iaia, la situazione del Pronto Soccorso del SS. Annunziata è ormai sotto gli occhi di tutti: «File interminabili, barelle accatastate, reparti saturi, personale sanitario stremato e lasciato solo, cittadini esasperati». Una condizione che, per il parlamentare, non è frutto del caso ma «la conseguenza diretta di anni di scelte scellerate della Regione Puglia, che hanno progressivamente smantellato la sanità tarantina e pugliese».
Nel mirino anche la comunicazione istituzionale della Regione: «Mentre la propaganda della sinistra continua a raccontare di un sistema che tiene, la realtà è ben diversa. Una vergogna assoluta – afferma Iaia – rispetto alla quale attendiamo risposte chiare dal presidente Decaro».
Nelle ultime settimane, tuttavia, si sarebbe aperto uno spiraglio. Il deputato FdI richiama infatti le recenti dichiarazioni del commissario straordinario dell’ASL di Taranto, Gregorio Colacicco, che ha ipotizzato la possibilità di riaprire un Pronto Soccorso presso l’ospedale Moscati. «Una decisione che condividiamo e che sosterremo con forza», sottolinea Iaia.
Il parlamentare chiarisce però che l’attivazione di un Pronto Soccorso richiede una rete di reparti collegati e funzionanti. In questo senso, per il Moscati, si potrebbe partire – come proposto dal consigliere regionale FdI Renato Perrini – da un Pronto Soccorso dedicato ai pazienti oncologici.
«Noi crediamo che si possa fare e che si debba andare avanti in questa direzione – conclude Iaia – perché Taranto non può più permettersi una sanità al collasso».