Il nuovo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha annunciato l’introduzione di una nuova piattaforma informatica per la gestione del Centro unico di prenotazione (Cup) su base regionale, come parte della strategia per ridurre le liste d’attesa.
La piattaforma, che sarà appaltata a breve, consentirà di ottimizzare le disponibilità delle strutture sanitarie e di indirizzare i pazienti verso l’ospedale, l’ambulatorio o la clinica privata che può rispondere nel tempo minore.
La nuova piattaforma sarà uno strumento fondamentale per garantire ai cittadini una maggiore efficienza e rapidità nell’accesso alle prestazioni sanitarie.
PIANO SPERIMENTALE PER SMALTIRE L’ARRETRATO
Dal 1° febbraio al 30 giugno, la Regione Puglia lancerà un piano sperimentale per smaltire una quota di arretrato. Le Asl dovranno predisporre nuovi piani straordinari, che potranno prevedere l’apertura degli ambulatori fino alle 23 e l’utilizzo di fondi appositi per pagare le prestazioni del personale.
TAGLIARE SU CIÒ CHE NON SERVE
Decaro ha anche sottolineato l’importanza di tagliare su ciò che non serve per dare priorità a ciò che è davvero urgente. Ciò include sensibilizzare i medici di base a non prescrivere esami inutili e emanare linee guida per l’effettuazione di esami diagnostici negli ospedali.
CORSIA PREFERENZIALE PER I PAZIENTI CRONICI
La Regione Puglia lavorerà anche per garantire una corsia preferenziale ai pazienti cronici, come gli oncologici, obbligando gli specialisti a occuparsi della prenotazione delle visite di controllo e degli esami di controllo attraverso agende dedicate.
PROBLEMI TECNICI DA SUPERARE
La Puglia ha un Fascicolo sanitario elettronico che non funziona come dovrebbe e un sistema di gestione del Cup che non consente la “granularità” di gestione necessaria a gestire con oculatezza determinate prestazioni.
Decaro ha annunciato che incontrerà i direttori generali delle Asl dei capoluoghi di provincia pugliesi per discutere di questi problemi e per garantire la collaborazione dei manager delle aziende sanitarie.