“Io mi auguro che si possa concludere al meglio questa fase con l’assegnazione degli impianti a chi ha davvero intenzione di investire per il rilancio produttivo di un sito così importante e strategico per l’Italia e per l’Europa, sulla via della piena decarbonizzazione, così che il nostro Paese possa diventare nei prossimi anni il Paese in Europa capaci di produrre acciaio green”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’inaugurazione della 109esima edizione di Pitti Immagine Uomo a Firenze, parlando della trattativa dei commissari straordinari dell’ex Ilva e di Acciaierie d’Italia con Flacks Group.
“Gia’ oggi noi siamo i leader in Europa nella produzione di acciaio green con l’85% della produzione nazionale che è realizzata nei forni elettrici e anche i nuovi investimenti che abbiamo accompagnato e sostenuto che saranno realizzati negli altri siti importanti come Terni e Piombino saranno anch’essi con forni elettrici, cioè pienamente green” ha continuato Urso, spiegando che “dobbiamo completare questo processo difficile sfidante proprio a Taranto e l’ammontare del risarcimento che l’amministrazione straordinaria ci fa capire quanto difficile è la sfida che abbiamo ereditato, ma che siamo consapevoli dover portare a termine con il concorso di tutti”.
“Ieri appena avuto notizia del tragico incidente sul lavoro, ho contattato i leader sindacali e i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda e ovviamente anche i commissari per rendermi conto di quello che era accaduto, su cui però ovviamente dobbiamo attendere l’indagine della magistratura e perché tutti siamo colpiti da un tragico incidente che ha portato alla morte di uno dei lavoratori metalmeccanici dell’azienda. E il pensiero va a lui e alla sua famiglia” ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in relazione al grave incidente mortale verificatosi nell’ex Ilva lunedì 12 gennaio. “E l’impegno assoluto, come abbiamo ieri stesso garantito in una riunione dopo il Consiglio dei Ministri con gli altri ministri competenti coordinato dal sottosegretario Mantovano, è mantenere alto l’impegno sul campo della sicurezza del lavoro come questo governo ha fatto con tanti atti significativi ma non bisogna mai mollare”, ha aggiunto Urso.
“Sempre ieri i legali dei commissari hanno presentato la richiesta di un risarcimento che ammonta a circa 7 miliardi di euro per i danni – sembra – arrecati in modo volontario dai gestori e in modo specifico da ArcelorMittal. Credo una delle cause di risarcimento più significative della nostra storia” ha concluso il ministro parlando della richiesta di risarcimento danni avanzata dai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia alla precedente proprietà della società che gestisce l’ex Ilva.
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