Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, chiede alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, un incontro urgente per affrontare quella che definisce senza esitazioni “una crisi industriale, sociale e istituzionale che dura da oltre un decennio”.
Nella lettera inviata a Palazzo Chigi, Bitetti ricorda alla presidente del Consiglio di aver già scritto a novembre, senza ricevere riscontro. “Sono a rinnovarle la richiesta di un incontro istituzionale per affrontare le diverse e gravi emergenze che interessano l’area ionica, in primis la perdurante crisi dell’apparato industriale”, scrive il primo cittadino.
ll sindaco sottolinea come, negli anni, molte promesse siano rimaste sulla carta: “Spiace rilevare che fino a questo momento poco è stato effettivamente concretizzato rispetto agli impegni assunti nei confronti di Taranto e dei suoi cittadini”.
Il primo cittadino richiama anche l’ennesimo incidente mortale avvenuto in fabbrica, che ha scosso profondamente la comunità. “Proprio l’altro ieri (lunedì 12 gennaio, ndc) abbiamo appreso della morte di un lavoratore dell’acciaieria. Una notizia che ha nuovamente e profondamente colpito me e l’intera comunità ionica”.
Il sindaco lega questo episodio a un quadro più ampio, fatto di emergenze sovrapposte: sanitaria, ambientale, industriale, sindacale. Un contesto che, scrive, “mette a rischio la tenuta sociale del territorio”.
Per questi motivi Bitetti chiede alla presidente Meloni di assumere un ruolo diretto nella gestione della vertenza: “Le richiedo di avviare un dialogo concreto e costruttivo, anche e soprattutto a livello istituzionale territoriale, capace di generare benefici significativi per la città che mi onoro di rappresentare e per il sistema industriale italiano. Certamente – scrive ancora Bitetti – converrà che la risoluzione della annosa vertenza avrebbe importanti ricadute sull’intera economia nazionale”.
Il passaggio più diretto arriva quando il sindaco definisce la situazione senza mezzi termini: “emergenza nazionale e come tale merita di essere finalmente trattata”