In un appello social, Massimo Ferrarese, Commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, ha invitato i tarantini a proporre delle idee per le scritte da realizzare sui gradoni del nuovo stadio Iacovone. “La vostra creatività è la nostra forza!”, questo lo slogan utilizzato.
Ed i tarantini, specialmente gli appassionati di calcio, non se lo sono fatto dire due volte. Hanno inondato di proposte la pagina Facebook personale di Ferrarese e dei mass media che hanno ripostato l’appello.
Al momento le soluzioni più quotate (anche dal commissario stesso) sono quelle più semplici: “Taranto” e “Taranto 2026” (la più logica, visto l’anno di ri-costruzione dell’impianto che è quella proposta nel post social).
Come detto, i commentatori, seriali e non, si sono sbizzarriti. Ed accanto alle proposte più serie “Taranto – Città dei Due Mari”, o con richiamo alle origini spartane come “Taranto 706 A.C.” e “TAPAΣ” , o all’orgoglio “We Are Taranto”, “Taranto siamo noi”, “Tarnd nuestr” e “Città di mare, di lotta e di onore”, hanno fatto capolino alcune proposte davvero esilaranti.
Si va dal “Taranto e avast” al motto per eccellenza del tarantino, “Ce mn futt a me”, sino allo sfottò per gli avversari o all’auto commiserazione di “Mal sang o mai una gioia”. Qualcuno ricorda anche una celebre frase dell’ex sindaco Melucci: “Diglielo che il progetto si chiama serie A ché solo questo capiscono”.
Su una cosa sono d’accordo tutti in modo unanime e che i colori debbano essere il rosso (acceso) ed il blu (non troppo scuro, però).




Facile scrivete ce me ne futte a me ,rappresenterebbe tutta Taranto