“Niente annunci: questo è un atto concreto”. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Taranto, Lucio Lonoce, spiega che l’attività di sorveglianza dei cantieri stradali voluta dall’amministrazione Bitetti risponde anche alle decine e decine di segnalazioni giunte dai cittadini in questi mesi.

“La sospensione delle manomissioni – spiega – è una scelta dovuta a fronte delle richieste di gran parte della cittadinanza e del silenzio di alcuni gestori, che avevo contattato personalmente al momento del mio insediamento. La strada è un bene pubblico e abbiamo il dovere di sorvegliare che tutto sia ripristinato correttamente al termine dei lavori che vengono eseguiti di volta in volta”.

Da qui parte la decisione di affidare l’attività di sorveglianza dei cantieri stradali e il controllo delle manomissioni alla ditta esterna PISSTA (Servizi Emergenziali e Ripristino Post Incidente), che vigilerà sul rispetto delle regole imposte dal Comune.

“È un onore per noi affiancare l’amministrazione comunale in questa opera – spiega Alessio Procida, Disaster Emergency Manager PISSTA – Il progetto parte dalla constatazione che le manomissioni del suolo pubblico sono tante: circa 850 l’anno. È chiaro che il Comune non possa, tra tante esigenze quotidiane, far fronte da solo anche a queste situazioni”.

Ma come si svolgerà concretamente questa attività di sorveglianza?

“Verificheremo tutta l’esecuzione dei lavori – aggiunge Procida – e laddove si riscontrino difformità il Comune diffiderà la società che sta operando. Decorsi i termini previsti per legge, metteremo in sicurezza l’area a costo zero per la cittadinanza, richiedendo il danno alla società stessa con l’escussione della polizza fideiussoria che la società è obbligata per legge a stipulare proprio per coprire eventuali danni o mancati ripristini”.

Controlli puntuali e documentati, segnalazioni prese in carico: l’obiettivo è quello di evitare che le strade di Taranto assomiglino sempre più ad un patchwork di toppe e rappezzamenti improvvisati, causando danni e potenziali rischi per i cittadini ma anche problematiche al manto stradale.

È chiaro che sia impossibile bloccare ogni tipo di intervento sul suolo pubblico, se non a rischio di penalizzare i cittadini rallentando servizi importanti, dall’ENEL all’AQP; altrettanto fondamentale, tuttavia, impegnarsi nel ripristino corretto del manto stradale, evitando raffazzonamenti tanto superficiali quanto pericolosi.

*foto di apertura (repertorio Paolo Occhinegro)

One Response

  1. Buonasera
    In ultimo ci dobbiamo affidare alla Società PISSTA per lo stato pietoso delle strade di Taranto, dovuto ai cantieri stradali perenni.
    Innanzitutto si deve chiarire che l’intervento PISSTA deve essere a costo zero per la collettività.
    Abbiamo solo la dichiarazione del Dott. Procida che ha spiegato il loro modus operandi.
    Ma in materia Il Sindaco Bitetti e l’Assessore Lonoce non si sono espressi.
    Ma i Vigili Urbani fino a ieri dov’erano?
    E da domani di cosa si occuperanno?
    Saluti
    Vecchione Giulio

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