È stato pubblicato oggi, 29 gennaio, l’avviso del TecnoNidi Just Transition Fund (JTF), uno strumento fondamentale per il rilancio economico e occupazionale della provincia di Taranto. Con una dotazione di 20 milioni di euro, questo fondo è destinato a sostenere le startup e le piccole imprese innovative che operano nel territorio tarantino, dando particolare impulso all’innovazione tecnologica, all’occupazione qualificata e alla sostenibilità ambientale.
L’avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, mira a rispondere alle sfide occupazionali ed economiche che il territorio sta affrontando, accelerando la transizione verso un modello produttivo più green, tecnologico e competitivo. Le risorse provengono dal Programma Nazionale Just Transition Fund (JTF) Italia 2021-2027 – Piano territoriale di Taranto, un progetto di ampio respiro che finanzia interventi destinati a promuovere la diversificazione e la crescita economica della zona, dopo gli impatti della crisi industriale e della transizione energetica.
Questa nuova versione di TecnoNidi rappresenta una rinnovata opportunità per le startup innovative della Puglia, già supportate in passato da altri avvisi di successo come MiniPia e Pia, con l’obiettivo di rispondere in modo più mirato alle esigenze del territorio di Taranto.
Con il TecnoNidi JTF, la Regione Puglia mira a stimolare la crescita di imprese ad alto contenuto tecnologico nei settori strategici come bio-nanotecnologie, salute dell’uomo e dell’ambiente, sistemi energetici sostenibili e aerospazio, con particolare attenzione alle imprese femminili. La novità di quest’edizione è l’introduzione di soglie di investimento più elevate per le imprese a totalità femminile e quelle operanti nei settori strategici, con investimenti che potranno arrivare fino a 500mila euro.
Il progetto prevede un contributo fino al 100% degli investimenti, che si compone di un mix tra sovvenzioni a fondo perduto e prestiti rimborsabili. In particolare, il finanziamento per le startup innovative prevede: 40% a fondo perduto, 40% come prestito a tasso zero, 20% come prestito che, se restituito in modo virtuoso, può diventare fondo perduto.
Inoltre, il nuovo avviso garantisce un contributo a fondo perduto per le spese di esercizio (personale, locazione di immobili, utenze, servizi di consulenza in materia di innovazione) pari al 90% per i primi due anni di attività.
Un altro punto di forza del TecnoNidi JTF è la possibilità per le imprese di ricevere un anticipo più elevato dei contributi: il 40% dei finanziamenti sarà erogato subito dopo la firma del contratto, per garantire alle imprese una maggiore liquidità nelle prime fasi del progetto.
Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, ha sottolineato: “Innovazione, occupazione e sostenibilità sono le nostre priorità. Con TecnoNidi JTF, stiamo dando a Taranto e ai suoi giovani talenti una grande opportunità di crescita, sostenendo startup che investono in innovazione, ambiente e qualificazione del lavoro. La transizione verso un modello produttivo più sostenibile passa attraverso queste iniziative, che generano nuove competenze e occupazione qualificata per il futuro della città.”
Il fondo, attivo dal 29 gennaio 2026, è stato progettato in collaborazione con Puglia Sviluppo, che gestirà il processo di attuazione e l’erogazione dei finanziamenti. Grazia D’Alonzo, Presidente di Puglia Sviluppo, ha commentato: “TecnoNidi è ormai uno degli strumenti più efficaci a supporto delle startup tecnologiche in Puglia, e con il Just Transition Fund rinnoviamo il nostro impegno a favore di Taranto, una città che ha bisogno di una nuova spinta per affrontare le sfide della transizione energetica e produttiva.”