Mancano poco più di 190 giorni ai Giochi del Mediterraneo, com’è noto, ospitati a Taranto e il Comitato organizzatore locale sta lavorando intensamente per recuperare quel ritardo accumulatosi nel tempo dovuto in buona parte all’avvicendamento che c’è stato due anni fa ai posti di comando,

Il corriereditaranto.it ha voluto sentire il direttore generale del Comitato, Carlo Molfetta, nativo di Mesagne, 41 anni ex campione olimpico (oro a Londra 2012) nel taekwondo, persona schiva che rifugge dai riflettori preferendo lavorare dietro le quinte.

Da sx Gigi Mastrangelo (bronzo nel volley Londra 2012) e Carlo Molfetta (oro nel taekwondo Londra 2012)

Quali sono le criticità maggiori che ancora devono trovare soluzione dal punto di vista organizzativo?

“Sicuramente siamo in una fase cruciale per l’organizzazione ma non ci sono grosse criticità. Bisogna continuare a lavorare giorno e notte per chiudere le cose più urgenti che comunque sono in via di definizione.

C’è bisogno di lavorare in sinergia per raggiungere il miglior risultato per il bene del nostro territorio, non possiamo guardare indietro per cercare di capire il passato ma lavorare insieme per assicurare il futuro”.

Ospitalità atleti e delegazioni, qual’é la situazione?

“La situazione dell’ospitalità è a buon punto e contiamo di chiudere entro l’inizio di marzo. Per la situazione collaterale invece abbiamo già chiuso con il 90% delle strutture ricettive di cui abbiamo bisogno per l’evento”.

Quanto e come il Comune di Taranto e Regione Puglia stanno collaborando con voi per la riuscita di questa manifestazione? Mi riferisco ad esempio a strade e viabilità.

“Abbiamo attivato tavoli di lavoro con la regione e con il comune e siamo certi della loro fattiva collaborazione e supporto”.

I Giochi del Mediterraneo alla BIT di Milano. Che ritorno pensate di avere?

È importante essere presenti alla BIT e a tutti gli eventi che possano far capire a tutto il territorio nazionale che i giochi olimpici termineranno a breve e che noi saremo il successivo evento multi sport organizzato dall’Italia per spostare tutti i riflettori su di noi”.

Saranno previste attività di merchandising e ticketing?

“Per il merchandising e ticketing abbiamo terminato la pianificazione quindi stiamo solo aspettando di poterlo mettere a terra operativamente”.

Parlando della cerimonia inaugurale, in un certo senso gli occhi del Mediterraneo saranno puntati su Taranto. Avete già affidato l’organizzazione, cosa dobbiamo attenderci?

“Sono in corso per le cerimonie le valutazioni da parte della commissione e contiamo di affidare entro pochi giorni e comunque entro la fine del mese”.

Post-Giochi, esiste un piano per allestire una task force istituzionale che perpetui l’eredità oltre il 2026?

“Metteremo il nostro know-how a servizio della futura gestione per poter gestire al meglio tutte le infrastrutture che i giochi hanno portato al territorio per poterle rendere il più sostenibili possibile.

Intanto il commissario straordinario Massimo Ferrarese sta per consegnare ai ministeri competenti il “Masterplan del riuso efficiente delle economie”, un documento che segna un nuovo capitolo nell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo.

Il piano prevede una serie di opere di contesto, tra cui il rifacimento della facciata di Palazzo di Città, il recupero delle vasche della Concattedrale, la riqualificazione della piazzetta in città vecchia e il riasfalto delle strade per le corse ciclistiche, con un contributo di 3 milioni di euro dalla Provincia. Inoltre, è prevista la costruzione del pattinodromo nell’area dell’ex rudere del liceo Lisippo e la pavimentazione esterna dello Iacovone e le aree di parcheggio.

Il documento è stato annunciato lo scorso 26 gennaio durante la visita del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e sarà consegnato ai ministri Andrea Abodi e Tommaso Foti.

Infine è partita la campagna di reclutamento dei volontari (ne serviranno 3.500) che contribuiranno in modo concreto alla realizzazione dei Giochi. È possibile preregistrarsi per entrare a far parte dell’organizzazione di un evento di rilievo internazionale.

https://www.ta2026.com/volontari/

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