Preoccupa e non poco la notizia di  un’altra aggressione a un autista di Kyma Mobilità a Taranto. Questa volta, un conducente della linea 8 è stato aggredito da un passeggero che era salito sul mezzo con un cane privo di guinzaglio e museruola, violando le norme di sicurezza. L’autista, dopo aver chiesto all’uomo di scendere, è stato colpito con un violento schiaffo e insultato.

L’intervento di un collega e l’arrivo della Polizia di Stato hanno fortunatamente interrotto l’aggressione.

Il sindacato Ugl Autoferrotranvieri Taranto ha espresso solidarietà al lavoratore coinvolto e ha chiesto il massimo supporto, l’immediato recupero e l’analisi dei filmati di sicurezza, e un rafforzamento delle misure di prevenzione e tutela del personale viaggiante.

“Un episodio grave che non può essere tollerato. La sicurezza degli autisti e dei passeggeri deve essere una priorità. Kyma Mobilità e le autorità competenti devono prendere misure concrete per prevenire simili episodi in futuro”.

La FIT-CISL Taranto esprime profonda indignazione per l’ennesima aggressione subita da un operatore di Kyma Mobilità. Un conducente della Linea 8 è stato colpito al volto da un passeggero dopo aver chiesto di scendere dal mezzo a causa del cane sprovvisto di guinzaglio e museruola.

La FIT-CISL Taranto chiede misure concrete per garantire la sicurezza degli operatori, come l’installazione di cabine guida protette, pulsanti di emergenza e presenza costante di personale delle forze dell’ordine sulle linee a rischio. L’organizzazione sindacale annuncia iniziative per salvaguardare la dignità e la sicurezza del personale se non ci saranno riscontri immediati dall’Amministrazione Comunale e da Kyma Mobilità.

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