Una delegazione di circa 50 imprese associate a Confindustria Taranto, guidata dal presidente Salvatore Toma, accompagnato dal vicepresidente Michele De Pace e dal presidente della sezione metalmeccanica e navalmeccanica Pasquale Di Napoli, ha fatto visita al Centro di Ricerca e Sviluppo presso lo stabilimento di Taranto di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria.
La visita, come spiegato in una nota, si inserisce in un percorso di dialogo finalizzato a rafforzare la collaborazione del siderurgico con il tessuto produttivo pugliese e a mettere in connessione i fabbisogni delle imprese con le competenze e le potenzialità del Centro di Ricerca e Sviluppo, nell’ottica di prefigurare future collaborazioni e percorsi di co-progettazione, con un focus su innovazione di prodotto e di processo, efficienza energetica e decarbonizzazione, oltre a progettualità di economia circolare e formazione specifica e specialistica.
Accompagnati da alcuni dei 24 ricercatori e tecnici specialisti di laboratorio operanti nel Centro, le imprese hanno visitato i laboratori scientifici e le avanzate attrezzature e tecnologie in essi funzionanti, che possono supportare le imprese pugliesi in attività di caratterizzazione, validazione e sviluppo di soluzioni, in una logica di ricerca applicata e industrializzazione.
“Aprire il Centro Ricerca e Sviluppo al confronto con le imprese significa creare le condizioni per trasformare competenze e infrastrutture in opportunità concrete di collaborazione e sviluppo del territorio pugliese. Vogliamo favorire progettualità che uniscano innovazione, competitività e sostenibilità, con un approccio pragmatico e orientato ai risultati, promuovendo percorsi di co-sviluppo con le imprese”, ha dichiarato Maurizio Saitta, direttore generale di Acciaierie d’Italia in As. “Questa visita è un’occasione importante per avvicinare il sistema delle imprese alle competenze presenti sul territorio e stimolare nuove connessioni industriali. L’obiettivo è promuovere sinergie e progettualità condivise, anche su economia circolare e nuovi ambiti di business, valorizzando le eccellenze locali, rafforzando la filiera e favorendo il coinvolgimento delle imprese pugliesi in percorsi di innovazione”, ha aggiunto Salvatore Toma, presidente di Confindustria Taranto.
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