Doveva vincerle tutte in campionato, dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia, ed invece il Taranto ora sa solo pareggiare le sue partite. A Maglie, contro un avversario vivace e tenace, i rossoblù si sono fatti rimontare ed hanno rischiato addirittura di soccombere.
Mister Danucci ha schierato in campo per la prima volta in stagione il portiere Mastrangelo. Recuperato Hadziosmanovic, ha ritrovato la maglia da titolare Zampa a centrocampo, mentre in avanti assente Aguilera (al suo posto Russo, nel tridente con Loiodice e Losavio).
Una gara giocata a ritmi blandi con il Taranto spesso costretto a giocare di rimessa che pure aveva trovato il vantaggio al 34′ con il solito Losavio (15ma rete stagionale), a segno con un diagonale chirurgico.
Dopo appena sei minuti al 40’ il Maglie trovava il pareggio con Oltremarini su buco difensivo di Konate. Non solo, i padroni di casa, qualche minuto, dopo sono stati ad un passo dal raddoppio con Mutisi che non inquadra la porta per pochi centimetri.
Nel secondo tempo i rossoblù non riuscivano ad imprimere profondità al proprio gioco e anzi si facevano schiacciare nella propria metà campo dal Maglie che ha altre due occasioni per ribaltare definitivamente il risultato al 47’ e al 51’ ma trova prontissimo tra i pali Mastrangelo che bagnava il suo debutto lasciando una buonissima impressione.
Il Taranto si rivedeva, come spesso accaduto in passato, soltanto nella parte finale del match: al 75’ con il solito Losavio e successivamente con un’occasionissima mancata da Marino (minuto 78) che si faceva stoppare la conclusione dal portiere di casa. Al 93′ l’ultima opportunità dei rossoblu con un colpo di testa ravvicinato di Loiodice, uno dei pochi lampi del giocatore più atteso.
