A seguito delle recenti condizioni meteo eccezionali, l’assessora all’Ambiente Fulvia Gravame, insieme ai tecnici della direzione Ambiente, ha effettuato un sopralluogo nell’area di Praia a Mare. per accertare lo stato della copertura del sito.
L’area, sequestrata nel 2020 per ragioni legate alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, è attualmente interdetta in vista degli interventi necessari alla futura restituzione agli usi legittimi.
Durante il sopralluogo è emerso che il telo di copertura risulta lacerato e non più utilizzabile in diversi punti, probabilmente a causa delle forti mareggiate e del maltempo dei giorni scorsi.
Dopo le verifiche tecniche, l’assessorato ha deciso di affidare a una ditta specializzata l’incarico di ripristinare la copertura, con l’obiettivo di garantire la messa in sicurezza dell’area.
“Si tratta di interventi di messa in sicurezza – spiega la Gravame –. Il passo successivo è il piano di caratterizzazione, la cui redazione è stata affidata a novembre e che ora è in fase di approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente”.
L’iter rappresenta una fase cruciale nel percorso di risanamento del sito, necessario per definire con precisione lo stato di contaminazione e pianificare i successivi interventi di bonifica.