Taranto entra mel momento clou di avvicinamento ai XX Giochi del Mediterraneo che cominceranno il 21 agosto prossimo.
Questo pomeriggio, accompagnati dal Commissario straordinario Massimo Ferrarese, sui cantieri delle opere più importanti (stadio del Nuoto, stadio Iacovone, PalaRicciardi, Skatepark) hanno effettuato un sopralluogo il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Primo Vicepresidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Mehrez Boussayene, in qualità di Presidente, e il Segretario Generale del CIJM, Iakovos Filippousis.
Presenti anche il prefetto Liguori, il presidente della Regione Decaro e il sindaco di Taranto Bitetti oltre ai responsabili delle strutture tecniche del Comitato Organizzatore e della Struttura Commissariale, per un approfondimento operativo sullo stato di avanzamento delle opere e sull’organizzazione complessiva dell’evento.
Il “miracolo” sta per essere compiuto se si pensa che nel momento in cui Ferrarese si è insediato come commissario (giugno 2023), il ritardo di almeno 2 anni nella fase di esecuzione delle opere sembrava incolmabile.
“In ballo non c’è solo il prestigio di Taranto, ma dell’Italia intera”, ha esordito nel suo movimentato incontro con un nugolo imprevisto giornalisti (quelli della prima ora e quelli che si sono accorti solo ora che ci saranno i Giochi a Taranto,ndr), il ministro Andrea Abodi.
“Adesso l’appuntamento di Taranto della Puglia è al centro dei nostri obiettivi, quindi essere pronti quando dovremo essere pronti, organizzare al meglio l’ospitalità, valorizzando questa terra che è generosa, Il nostro lavoro a volte è silenzioso, ma l’importante è che si arrivi al risultato. Noi non abbiamo bisogno di protagonismo, la nostra è una presenza costante, discreta e operosa. I miracoli li fa il nostro Signore, quello che stiamo vedendo qui è il lavoro comunque di uomini e donne che stanno nei cantieri, negli uffici e che sanno qual è l’obiettivo e si sentono parte dell’impresa”, ha proseguito Abodi .
Si è partiti da zero, sono stati approntati due masterplan sugli impianti e aggiudicati gli appalti e ad oggi – come dimostrano le foto – le opere più grandi sono arrivate ad un upgrade del 50% rispettando il cronoprogramma.
Lo Iacovone ha la copertura e ora si sta installando la fascia perimetrale. Anche per una delle due piscine olimpioniche si sta montando la copertura in legno.
Ricordiamo, inoltre, che solo da qualche giorno è stata suggellata la “pace” tra i due comitati, quello internazionale e quello locale, dopo uno scontro sull’assegnazione dei fondi per i servizi tecnologici, broadcasting e antidoping, durato almeno sei mesi.
Ciò grazie alla firma dell’emendamento al contratto dei Giochi con il quale il comitato locale destinerà 11 milioni e 397 mila euro all’organo internazionale affinché possa organizzare i servizi affidandoli, senza gara d’appalto, a imprese da essa segnalate, già fornitrici di analoghi servizi in precedenti manifestazioni sportive internazionali.
“C’è fiducia, senso della collaborazione che è ancora più rappresentato dalla presenza dei vertici del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo, la dimostrazione di quell’armonia che anche nei momenti di dibattito, di confronto e di dialogo non è mai mancata perché siamo tutti consapevoli del bene che ci ha affidato il Comitato internazionale, del rispetto che dobbiamo a questo evento e che noi abbiamo il privilegio di ospitare e che poi dopo di noi avranno un altro destino”, ha rimarcato il ministro Abodi.
L’ultimo grande intoppo, riguarda ora, il noleggio delle due navi da crociera che fungeranno da villaggio olimpico. Entrambe saranno ormeggiate presso la stazione navale della Marina in Mar Grande ma le gare d’appalto per l’assegnazione del servizio sinora sono andate deserte a parte un interessamento di Costa Crociere. A breve sarà aperto un nuovo bando e scopriremo se il prezzo di partenza (26 milioni di euro) sarà lievitato per allettare altre compagnie.
Abodi ha glissato a tal proposito su un ulteriore intervento economico del governo: “Sono convinto che il comitato avrà una capacità autonoma anche di generare risorse, come è giusto che sia, perché l’evento è internazionale. Quindi io sono convinto che arriveranno risorse anche da privati, anzi sono certo. Lo vedrete in primo luogo già la settimana prossima quando ci incontreremo con il primo tra i principali sponsor dei Giochi del Mediterraneo e quindi presenteremo questa prima partnership e poi ne verranno molte altre”.
Comunque sia, messa da parte una bellissima edizione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, le attenzioni del governo e del Coni ora saranno indirizzate verso i Giochi che giungeranno – dal 21 agosto al 3 settembre – in un momento geopolitico delicato per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.


