Heineken Italia ha avviato un progetto di riuso delle acque meteoriche nel birrificio di Massafra, in provincia di Taranto, con un investimento complessivo di 700mila euro. L’obiettivo è di risparmiare ogni anno 13mila metri cubi d’acqua, equivalenti a circa cinque piscine olimpioniche.
Il birrificio di Massafra, che è uno dei poli di produzione di birra più importanti del Sud Italia, si conferma così all’avanguardia nella gestione idrica. Già a fine 2025, lo stabilimento ha superhectare l’obiettivo di 2,9 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto fissato da Heineken Global per il 2030, attestandosi a 2,80 ettolitri. In un territorio che frequentemente si confronta con crisi idriche e una piovosità bassa, il sito di Massafra è chiamato a rispondere a obiettivi più ambiziosi e si è posto un nuovo traguardo: ridurre i consumi sotto i 2,6 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto entro il 2030.
Il nuovo sistema, progettato da Technoacque, prevede un impianto di affinamento e riutilizzo delle acque meteoriche di prima pioggia del birrificio. L’acqua così recuperata sarà impiegata interamente nei processi tecnici del birrificio, come il raffreddamento dei macchinari e i sistemi di lubrificazione, senza alcun contatto con il prodotto.
Il progetto rientra nella strategia globale di gestione responsabile delle risorse “Brew a Better World” di Heineken, che mira a ridurre l’impatto idrico e ambientale delle attività del Gruppo entro il 2030.
Alessandro Merlo, direttore del birrificio di Massafra, ha aggiunto: “Massafra è da anni uno dei birrifici più virtuosi del Gruppo e oggi compie un ulteriore passo in avanti. Abbiamo scelto un partner del territorio, con cui condividiamo attenzione alla comunità, competenza tecnica e visione di lungo periodo. Le persone del nostro birrificio hanno da sempre una sensibilità particolare verso la sostenibilità e il rispetto delle risorse: investire in una soluzione innovativa come questa, significa prendersi cura delle risorse locali e di chi lavora con noi, rafforzando il legame tra industria e territorio”.
L’investimento comprende 300mila euro per l’impianto di filtrazione e 400mila euro per i lavori civili necessari alla sua integrazione nel sito produttivo. Con questo intervento, Massafra consolida il proprio ruolo di laboratorio di innovazione sostenibile per Heineken Italia, rafforzando l’impegno nella gestione responsabile delle risorse idriche in una delle zone più aride del Paese.
*Sull’argomento: Una visita interessante… – Corriere di Taranto
