Una serata speciale per celebrare una carriera straordinaria.

Sabato 7 marzo, alle ore 21, il Teatro Orfeo accoglierà uno dei volti più amati dello spettacolo italiano: Enrico Montesano, protagonista di “Ottanta voglia di stare con voi”, lo show con cui festeggia insieme al pubblico il traguardo degli 80 anni.

Icona della comicità nazionale, Montesano ha attraversato generazioni e linguaggi dello spettacolo, dal cinema al teatro, dalla televisione al varietà. Indimenticabili i suoi personaggi, da “Er Più” al Marchese Onofrio del Grillo accanto ad Alberto Sordi ne Il Marchese del Grillo, fino al successo teatrale di Rugantino. Una carriera costellata di riconoscimenti prestigiosi, tra cui il David di Donatello e il Nastro d’Argento, che ne hanno consacrato il talento e la versatilità.

“Ottanta voglia di stare con voi” è molto più di una celebrazione personale: è un viaggio nella memoria collettiva, un racconto che intreccia la vita dell’artista con le trasformazioni dell’Italia dal secondo Novecento a oggi.

«La mia è una generazione fortunata – racconta Montesano – perché è la cerniera fra due periodi importanti: l’incredibile XX secolo e l’attuale XXI! Sono nato quando non c’era la televisione e il telefono era nero con la rotella. Appartengo a questa generazione testimone che sente il dovere di raccontare com’era il mondo ottanta anni fa. Non c’è futuro senza memoria».

Con il suo stile inconfondibile, tra satira e riflessione, l’attore guiderà il pubblico in un percorso fatto di ricordi, domande e canzoni che hanno segnato intere epoche. Uno spettacolo che alterna leggerezza e profondità, perché – come sottolinea lo stesso artista – «la realtà spesso supera la satira: basta raccontarla per farsi quattro risate».

La scenografia sarà dominata da una grande parete luminosa che proietterà immagini e scritte funzionali alla narrazione. Alcuni elementi simbolici, come maschere teatrali, completeranno l’allestimento.

Dalla “valigia” dell’attore prenderanno vita personaggi, racconti, atmosfere e musica: tutto il bagaglio artistico accumulato in ottant’anni di storia personale e professionale. Ad accompagnarlo sul palco, una solista di danza e una musicista, presenze femminili che interagiranno con lui in un continuo dialogo scenico.

Il titolo gioca con i numeri e con le parole: “Ottanta voglia” diventa anche “80 voglia”, a sottolineare un compleanno importante ma vissuto con energia, entusiasmo e autoironia. Ottant’anni che hanno attraversato profondi cambiamenti sociali e culturali, una “straordinaria mutazione antropologica” – come la definisce l’artista – di un mondo affascinante e indecifrabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *