La Regione Puglia ha deciso di prorogare al 31 marzo 2026 il termine per il trasferimento dei mitili dal primo seno del Mar Piccolo al secondo seno o al Mar Grande, come misura preventiva a tutela della salute pubblica e della continuità produttiva. Questa decisione è stata presa dopo le richieste dei mitilicoltori del territorio, che avevano evidenziato le difficoltà operative emerse nell’applicazione dell’ordinanza relativa alla movimentazione del novellame.

Le associazioni e i sindacati dei mitilicoltori esprimono profonda soddisfazione e sincero ringraziamento alla Regione Puglia e al Dipartimento di prevenzione della ASL Taranto per l’attenzione dimostrata nei confronti degli operatori del settore. La proroga consente di evitare concentrazioni forzate delle attività entro scadenze troppo ristrette, permettendo una programmazione più ordinata ed efficace del lavoro.

Questo si traduce in condizioni operative più sicure, in una migliore organizzazione delle attività in mare e in una riduzione delle situazioni di urgenza che avrebbero potuto incidere negativamente sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro svolto. Al tempo stesso, la possibilità di proseguire le operazioni nel rispetto dei controlli sanitari garantisce continuità lavorativa, tutelando l’occupazione e consentendo agli operatori di operare con maggiore serenità e responsabilità.

I mitilicoltori rinnovano il proprio impegno a operare nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie e dei controlli previsti, confermando la volontà di proseguire in un percorso di collaborazione costruttiva con le autorità competenti. L’auspicio condiviso è che questo approccio, fondato sull’ascolto e sul confronto, possa proseguire anche in futuro, nella prospettiva di una revisione complessiva della norma alla luce degli incoraggianti risultati emersi dagli ultimi rilievi e dal progetto di decontaminazione dei mitili.

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