Notizie positive per la vertenza Hiab relativa al sito produttivo di Statte (Taranto).

Nel corso del tavolo tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), alla presenza dei sindacati, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio e il presidente della task force Occupazione, Leo Caroli, hanno annunciato l’avvio di un piano di reindustrializzazione dell’area.

La crisi, scaturita dalla dismissione dello storico stabilimento specializzato nella produzione di gru e attrezzature per il sollevamento, aveva comportato il ricorso agli ammortizzatori sociali e lasciato in sospeso il futuro occupazionale di 45 lavoratori ancora in esubero.

E’ stata infatti annunciata al Mimit l’intesa preliminare tra Hiab, azienda svedese attiva nella produzione di attrezzature per il sollevamento e la movimentazione delle merci, e Coseco Industrie Group, gruppo con sede a Bari che si occupa della costruzione di attrezzature per veicoli dedicati al settore dell’ecologia, per l’acquisizione dell’intero ramo d’azienda del sito produttivo di Statte (Taranto) e dei relativi 45 lavoratori.

Nel frattempo che si addivenga alla conclusione della trattativa, Hiab ha già presentato un’istanza al ministero del Lavoro per la proroga della cassa integrazione straordinaria.

“Un passaggio decisivo per il rilancio industriale e per la tutela dell’occupazione del sito. Ora è fondamentale che le parti finalizzino rapidamente un’intesa per avviare una nuova fase di sviluppo. Vigileremo su ogni fase affinché l’accordo preliminare si trasformi al più presto in un concreto rilancio produttivo e occupazionale, garantendo stabilità e prospettive di sviluppo per l’intero stabilimento”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

L’operazione annunciata oggi e comunicata dalla multinazionale nel corso del tavolo convocato al Mimit – cui hanno partecipato le istituzioni del territorio e i rappresentanti sindacali – dovrebbe perfezionarsi nell’arco delle prossime settimane. Le organizzazioni sindacali hanno preso atto dell’evoluzione positiva del percorso chiedendo attenzione sull’attuazione degli accordi.

Il Mimit, a conferma del proprio impegno nel favorire soluzioni industriali solide e sostenibili volte a tutelare l’occupazione, continuerà a seguire l’iter in tutte le sue fasi, in stretto raccordo con le parti sociali, le aziende e le istituzioni del territorio, accompagnando il percorso di rilancio del sito produttivo.

“Abbiamo potuto annunciare con soddisfazione l’avvio della reindustrializzazione del sito produttivo in dismissione a Taranto con l’impegno di ricollocare tutti i 45 lavoratori Hiab ancora in esubero – ha dichiarato l’assessore Di Sciascio -. È un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti”.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il progetto Coseco, l’azienda pugliese pronta a subentrare nella gestione del sito. Secondo quanto emerso, si tratta di una realtà solida dal punto di vista industriale, orientata all’innovazione, alla ricerca e alla valorizzazione delle competenze professionali. Nelle prossime settimane il piano industriale di Coseco sarà presentato al Mimit per accedere alle misure regionali di sostegno. Sono previsti inoltre tavoli tecnici di approfondimento sui percorsi formativi aziendali, finalizzati a favorire la riqualificazione professionale dei lavoratori coinvolti.

Per il presidente del Sepac, Leo Caroli, “siamo di fronte a un confortante e positivo esempio di reindustrializzazione in un territorio duramente segnato da crisi occupazionali e industriali, capace di offrire fiducia nel futuro anche agli altri lavoratori alle prese con la dismissione delle proprie fabbriche nella nostra regione”.

Soddisfazione da parte delle organizzazioni sindacali. “Come Fiom Cgil siamo soddisfatti in attesa di verificare nel prossimo incontro quale sarà il piano industriale – ha commentato il delegato sindacale dei metalmeccanici della Cgil, Patrizio Di Pietro -. Grazie all’abnegazione e tenacia dei lavoratori sin dal suo avvio è stato possibile raggiungere questo primo importante obiettivo di continuità lavorativa. Resteremo vigili finché tutto si svolga al meglio per chiudere positivamente questa lunga vertenza”.

Un nuovo incontro è stato fissato per il 21 aprile alla presenza della Coseco che dovrà presentare il piano industriale.

(leggi tutti gli articoli sulla vertenza Hiab https://www.corriereditaranto.it/?s=hiab&submit=Go)

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