La FP CGIL Taranto esprime preoccupazione per i possibili tagli nel nuovo appalto dei servizi cimiteriali e chiede chiarezza e soluzioni dignitose per i 40 lavoratori.
Cosimo Sardelli ( segretario generale della Funzione Pubblica di Taranto) lancia l’allarme, dopo le ultime notizie riguardanti il nuovo bilancio di previsione comunale, che prevede un taglio deciso sui finanziamenti per l’appalto dei servizi cimiteriali nei due cimiteri comunali di San Brunone e Talsano.
Si tratta di un settore che coinvolge oltre 40 lavoratori, per i quali un eventuale rinnovo dell’appalto al ribasso rischierebbe di generare una grave crisi occupazionale e salariale. “Ricordiamo che i servizi cimiteriali sono un’attività fondamentale per il decoro della città e che le pur legittime esigenze di bilancio, non possono essere la ragione di restringimento dei diritti dei lavoratori” afferma Sardelli.
“Abbiamo già richiesto un incontro all’assessore competente, Fulvia Gravame, che ci ha convocati per la mattinata di venerdì prossimo. In quella sede pretenderemo chiarezza sulle reali risorse stanziate e annunciamo fin da ora che non tollereremo alcuna operazione al ribasso. I lavoratori sono tutti uguali: non possono esistere lavoratori di serie A e di serie B, soprattutto in un servizio essenziale come questo – conclude Sardelli -. Siamo certi che l’Amministrazione comunale di Taranto, ancora una volta, non farà distinzioni tra lavoratori e troverà le giuste soluzioni finanziarie e contrattuali per garantire il miglioramento delle condizioni lavorative e salariali di chi è impegnato nell’appalto”.