Si è svolto lunedì 9 marzo il tavolo di coordinamento promosso dalla Provincia di Taranto sul tema dell’erosione costiera, alla presenza dei sindaci e dei tecnici dei Comuni interessati.

L’incontro, convocato dal presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, ha rappresentato il primo momento operativo per fare il punto sulle criticità che interessano il litorale ionico e per avviare un percorso di programmazione condivisa tra gli enti locali.

Durante la riunione Palmisano ha sottolineato la necessità di avviare fin da subito un lavoro strutturato di ricognizione e progettazione, così da consentire al territorio di farsi trovare pronto quando saranno disponibili nuove opportunità di finanziamento.

«È fondamentale – ha evidenziato il presidente – raccogliere in modo puntuale tutte le criticità presenti lungo la nostra costa e accelerare la fase di progettazione. Dobbiamo costruire un quadro chiaro delle priorità per poter accedere con tempestività ai bandi e alle risorse che saranno disponibili».

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla Regione Puglia per il contrasto all’erosione costiera e si colloca in attesa della definizione delle modalità operative con cui, come annunciato dal presidente della Regione Antonio Decaro, alle Province sarà affidato un ruolo di coordinamento tra i Comuni nella programmazione degli interventi.

Nel corso dell’incontro è stata effettuata una prima ricognizione della situazione, individuando in via preliminare i tratti di costa maggiormente esposti ai fenomeni erosivi, sia per quanto riguarda i segmenti di costa alta sia quelli di costa bassa.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle risorse già stanziate dalla Regione Puglia, che ha destinato alla Provincia di Taranto una prima dotazione di 3 milioni di euro per interventi sulla costa alta. In questa fase sarà quindi necessario individuare le priorità di intervento.

Parallelamente, il presidente Palmisano ha invitato i sindaci a segnalare anche le criticità che riguardano la costa bassa, tipologia prevalente lungo il litorale ionico, così da anticipare il lavoro istruttorio e prepararsi a intercettare o richiedere ulteriori finanziamenti destinati alla tutela e alla manutenzione del territorio costiero.

 

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