Con l’arrivo della primavera riprendono le attività di raccolta rifiuti promosse da Plasticaqquà, l’associazione impegnata dal 2013 nella sensibilizzazione ambientale e nella lotta all’inquinamento da plastica nel mare di Taranto.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 15 marzo alle ore 10, quando volontari e cittadini si ritroveranno sulla spiaggetta di Parco Cimino, affacciata sul Mar Piccolo, per una nuova giornata di pulizia e tutela del litorale.
Negli ultimi giorni alcune mareggiate hanno riportato a riva numerosi rifiuti, rendendo evidente lo stato di degrado del tratto di costa. Il mare, ancora una volta, ha restituito ciò che l’uomo ha disperso nell’ecosistema delicato dei due mari tarantini.
L’iniziativa sarà realizzata con il supporto di Enjoy your dive, realtà che tra le proprie attività promuove anche interventi di rimozione dei rifiuti dal fondale marino.
«Ripuliamo periodicamente questa lingua di sabbia dal 2020 – ha spiegato Giuseppe Internò, presidente di Plasticaqquà – rimuovendo soprattutto le calzette in plastica utilizzate per la coltivazione dei mitili, che troppo spesso finiscono disperse in mare. Sulle spiagge si ritrova circa il 10% dei rifiuti presenti in acqua: nel Mar Piccolo, essendo un mare chiuso, ciò che si deposita qui ci permette di comprendere la reale gravità del problema».
Internò ha sottolineato come le attività di raccolta rappresentino soprattutto un gesto simbolico e di sensibilizzazione: «Bisognerebbe intervenire alla fonte del problema. Le nostre iniziative agiscono a valle, ma sono importanti per ricordare quanto sia urgente cambiare comportamenti».
L’appuntamento è aperto a tutti coloro che desiderano contribuire concretamente alla cura dell’ambiente. I volontari potranno raggiungere direttamente la spiaggia, dove l’associazione metterà a disposizione sacchi e guanti per la raccolta dei rifiuti: l’unica raccomandazione per partecipare è quella di indossare scarpe adatte, in grado di proteggere piedi e caviglie durante le operazioni di pulizia.
